Scuola e Covid: le regole cambiano (ma solo un po’)

di Valerio Fiormonte

News - Scuola

All’indomani della ri-elezione del Presidente della Repubblica, il Consiglio dei Ministri si è riunito per prorogare le misure di emergenza, in vigore dal 24 dicembre 2021 e con data di scadenza provvisoria proprio al 31 gennaio 2022.
Allo stato attuale, il provvedimento prevede:
-la chiusura delle discoteche;
-il divieto di feste e concerti all’aperto;
-obbligo di mascherina all’aperto;
La proroga, pertanto, prevederà la continuazione di queste misure, ma vedrà anche alcuni cambiamenti.

Misure di emergenza: cosa cambia

Il primo cambiamento è relativo al Green Pass per chi ha fatto la terza dose (dose “booster”): la decisione è quella di abolirne la scadenza, ossia di renderlo illimitato, dal momento che allo stato attuale non è previsto un ulteriore richiamo nei prossimi mesi.
Per quanto riguarda la scuola, invece, le novità sono due.
La prima è in merito alle scuole elementari, che verranno gestite esattamente come le scuole medie e le scuole superiori a livello di regolamento sulla Didattica a Distanza (DAD): con due soggetti positivi, i bambini che dovranno seguire le lezioni da casa saranno solo quelli non vaccinati e quelli vaccinati o guariti da più di 120 giorni.
Tutti gli altri, invece, potranno continuare ad andare a scuola in presenza, almeno finché non si raggiunge la soglia dei tre alunni positivi: in quel caso tutta la classe dovrà rimanere in DAD.
La seconda novità invece si riferisce alla quarantena: non sarà più applicata, ed al suo posto vigerà l’autosorveglianza.
Allo stesso tempo, il sistema di isolamento personale in caso di contatto stretto con un soggetto positivo ricalcherà quello dei cittadini adulti:
-chi è vaccinato o guarito da meno di 120 giorni e chi è vaccinato con dose booster non sarà tenuto ad isolarsi;
-chi è vaccinato o guarito da più di 120 giorni dovrà isolarsi per 5 giorni;
-chi non è vaccinato dovrà isolarsi per 10 giorni.