Scuole e università chiuse in tutta Italia fino al 15 marzo

di Giulia Zavan

News - Scuola
Scuole e università chiuse in tutta Italia fino al 15 marzo

UPDATE 06/03: Il MIUR ha chiarito che le scuole rimangono chiuse fino al 15 marzo, mentre le gite scolastiche sono invece sospese fino al 3 aprile, così come le iniziative di scambio e gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche. Possibile però la chiusura totale delle scuole per tutto il mese di marzo, o addirittura fino alle vacanze di Pasqua: è una delle ipotesi sul tavolo, come rivelato dal presidente del sindacato insegnanti Anief Marcello Pacifico.

Le scuole e le università di tutta Italia saranno chiuse fino al 15 marzo: è arrivata la conferma del governo a spazzare l’incertezza delle ultime ore, che ti ha tenuto incollato allo schermo dalle prime indiscrezioni all’attesa ufficializzazione.

Una misura presa con un decreto e definita “in via prudenziale“, per contenere l’emergenza coronavirus. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha spiegato che la decisione è scattata “dopo aver consultato il professor Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di Sanità“.

L’ISS è un ente pubblico e organo tecnico-scientifico del Servizio sanitario nazionale del nostro Paese, che si occupa di fare ricerca, sperimentazione, controllo, consulenza, documentazione e formazione in materia di salute pubblica. Per decretare la chiusura di scuole e università, come ha ribadito anche il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, il governo ha quindi ascoltato il parere della commissione scientifica e del ministero della Salute.

Come già stabilito con un altro decreto, l’anno scolastico 2019/2020 sarà ritenuto valido per chi non potrà raggiungere il minimo dei 200 giorni di lezione, a seguito delle misure di contenimento del coronavirus.

Resta possibile la didattica a distanza, ovvero seguire le lezioni online (puoi saperne di più cliccando qui).

Se sei uno studente di quinta superiore, sai che fino al 31 marzo era la finestra prevista per tenere le prove Invalsi 2020. A questo punto, probabilmente, ti starai chiedendo cosa succederà con i test, la cui partecipazione è requisito obbligatorio per essere ammessi alla Maturità, e allo stesso Esame di Stato.

La situazione è ancora in divenire e per ora fanno fede le parole del ministro Azzolina: “Se necessario ci sarà un piano d’emergenza” aveva detto qualche giorno fa.

Intanto il governo ha aggiornato le linee guida pensate per contenere la diffusione del coronavirus: come sempre, al primo posto c’è l’igiene personale e quindi lavarsi spesso le mani, starnutire in un fazzoletto da gettare subito dopo in un contenitore chiuso o, in assenza, all’interno del gomito.

È consigliato tenere la distanza di un metro tra una persona e l’altra, no ad abbracci e strette di mano e niente scambi di bottiglie e bicchieri. Restano chiusi cinema e teatri, fermi o a porte chiuse gli eventi sportivi e stop a meeting e manifestazioni.

In tempi “normali” può essere capitato di desiderare di saltare un giorno di scuola, ma essere obbligati a restare a casa è ovviamente un’altra cosa. È difficile assistere alla propria quotidianità scombinata, non incontrare i compagni di classe che di solito vedi tutti i giorni, guardare con apprensione le notizie al tg e non sapere esattamente cosa succederà dopo la data fissata dal governo.

È un periodo duro per tutti ma tutti dobbiamo fare la nostra parte, ad esempio seguendo attentamente le linee guida per contenere la diffusione del Covid-19, perché la situazione si risolva al più presto.

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