Senza parole (per la giornata del Mediterraneo)

di La Redazione

Recensioni
Senza parole (per la giornata del Mediterraneo)

Visti gli accadimenti in corso nei territori della Sponda Sud, protagonisti delle agitazioni sociali dette Primavera Araba, il gruppo di professionisti della comunicazione che ha ideato e organizza il Festival delle Idee Euro-Mediterranee (FIDEM FESTIVAL) a partire dal 2009, ha realizzato un testo audiovisivo che vuole essere da monito all’opinione pubblica, destinataria inconsapevole dell’urlo di dolore dei popoli assediati estremamente prossimi all’Italia a livello geografico,e a tutti i Paesi dell’Europa Meridionale che negli ultimi anni vivono una crisi profonda che inerisce il rapporto tra cittadini e rappresentanti istituzionali.  

Condividendo la delicata e incisiva operazione comunicativa messa in atto da Daniele Silvestri all’ultimo Festival di Sanremo, il FIDEM FESTIVAL ha scelto il brano “A bocca chiusa” quale colonna sonora del proprio video promo 2013, liberamente ispirato al video della stessa canzone. Il cantautore romano, non nuovo ai temi della solidarietà sociale e della partecipazione, quest’anno ha presentato al pubblico dell’Ariston uno spaccato di vita collettiva che ha visto Roma protagonista, insieme ad un insieme smisurato di cittadini accorsi a manifestare per la tutela dei propri diritti. La ricostruzione che Silvestri fa della manifestazione che il 15 ottobre del 2011 ha popolato la Capitale, è suggestiva e poetica e, scongiurando ogni ipotesi di decodifica distorta del testo, pone l’enfasi sull’importanza di prendere le distanze da qualsivoglia azione violenta, anche quando sembrerebbe necessaria a difendersi.

Durante la performance le parole di Silvestri sono riproposte da Renato Vicini, uno degli interpreti storici della lingua dei segni in Italia: al codice musicale che di consueto si accosta a quello verbale nella musica, stavolta se ne aggiunge un’altro, il LIS (lingua italiana dei segni) alias, il codice visivo, non sempre necessario per comprendere una canzone, ma insostituibile per i non udenti, e in questo caso, esemplificativo di come a volte l’incomprensione sia alla base delle comunicazioni.
L’Associazione Culturale FIDEM, che da 4 anni si impegna a celebrare il 21 marzo come ricorrenza condivisa da 27 Paesi che aderiscono all’Assemblea Parlamentare Euro-Mediterranea, quest’anno si accosta alla GIORNATA DEL MEDITERRANEO affidando il proprio messaggio di pace e condivisione alla spontaneità e ai gesti della gente comune: a quanti insomma, hanno deciso di “metterti la faccia” e manifestare solidarietà ai popoli che, come quello Siriano, si trovano schiacciati dalla guerra, dimenticati dalle istituzioni e ignorati dal resto del mondo.

Citando il video dell’ultima canzone di Daniele Silvestri, hanno reinterpretato la frase  che dona il senso alla canzone (“Guarda quanta gente c’è che sa rispondere dopo di me a bocca chiusa“)  elogiando insieme a Silvestri, la partecipazione pacifica, allargandone però l’interpretazione a livello universale, fino ad evocare (attraverso dei titoli in sovraimpressione) le rivolte della Sponda Sud che i popoli subiscono “A bocca chiusa”.

Per sottolineare ulteriormente il valore simbolico dell’iniziativa il video finisce con la frase “Manifestiamo la nostra urgenza di pace ogni giorno. Anche a bocca chiusa” e l’Associazione Culturale FIDEM rimanda le iniziative previste per la IV edizione del Festival delle Idee Euro-Mediterranee al prossimo autunno, successivamente all’imminente spedizione in Siria prevista per la primavera 2013.