SMEMOPRIDE 2: Il mobbing anti-glbt

di Redazione Smemoranda

Storie di Smemo

Un’amica mi chiede di cancellare il suo nome da un progetto di cultura gay on line a cui ha partecipato anni fa ma ancora reperibile su internet. Se inserisce il suo nome in un motore di ricerca, mi ha scritto, lo ritrova tra i risultati anche in quella pagina “sconveniente”. “Purtroppo come me – scrive lei – l’hanno visto in molti, familiari compresi: per l’attività che ho non posso, ahimè, essere troppo visibile o comunque palesare il mio orientamento”…

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