Smemoranda con Libera #Contromafie

di La Redazione

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Smemoranda con Libera #Contromafie

Don Ciotti da anni combatte la mafia con la sua associazione, Libera. Di recente ha subito nuove minacce di morte: non è la prima volta, tutti speriamo sia l’ultima. Lui non ha paura, ha detto: “C’e’ qualcuno che l’ha giurata. E non e’ solo quello che è emerso dai mass media. I segnali giungono anche da altre parti. Questo è un momento un po’ particolare, che non deve essere sottovalutato. Ma possono anche uccidere una persona – ha aggiunto – ormai si e’ creata una rete di tanta bella gente che si batte. C’e’ chi ha interesse che alcune leggi non vadano in porto, che arrivino nella condizione di non poter essere realizzate fino in fondo”.

Smemoranda sta con Don Ciotti e Libera, con tutti coloro i quali combattono contro le mafie. Con i ragazzi che pensano con la propria testa e rifiutano la mentalità mafiosa, in ogni situazione, anche la più piccola. Per questo il direttore Smemo Nico Colonna è a Roma con Libera in occasione di “Contromafie“, gli Stati generali dell‘antimafia. La terza edizione si svolge fino al 26 ottobre a Roma. Giorni di impegno, di confronto e studio per fare il punto sulla lotta alle mafie e alla corruzione nei loro risvolti sociali, politici, economici e culturali: oltre 3.000 partecipanti, sei aree tematiche, 30 gruppi di lavoro con il contributo di oltre 200 relatori tra educatori, operatori sociali, magistrati, docenti universitari, forze di polizia, giornalisti, donne e uomini di cultura, imprenditori, rappresentanti di associazioni e sindacati.

Don Ciotti è sulla Smemo 2015, ma non finisce qui. 

Venti Liberi 2015 è l’agenda che Fondazione Smemoranda ha regalato a Libera per festeggiare i suoi vent’anni (1995-2015) di operato, vent’anni in cui, ricorda don Ciotti nell’introduzione, “ogni giorno è stato vissuto come fosse il primo”.
Dai programmi educativi nelle scuole al rapporto profondo con i famigliari delle vittime, dalle campagne contro il racket alla produzione e diffusione dei prodotti delle terre confiscate, dalle carovane antimafia ai ritrovi collettivi…
Queste tappe fondamentali sono ripercorse da brevi testi, attraverso dati e testimonianze, e dalle immagini delle campagne che hanno fatto conoscere l’attività dell’associazione in tutto il Paese.

L’agenda “Venti Liberi” si può avere solo facendo una donazione a Libera! Scopri come su libera.it.