#SmemoScienza: l’eclissi del 20 marzo 2015

di Simone Capè

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#SmemoScienza: l’eclissi del 20 marzo 2015

L’eclissi è uno dei fenomeni più stupefacenti che ci è concesso osservare in questa vita: un corpo celeste che entra nel cono d’ombra creato da un secondo corpo celeste.

Questa sarà un eclissi parziale, ma ben visibile dall’Italia, con il massimo oscuramento previsto per le 10:30. L’eclissi ha la particolarità di cadere proprio durante l’equinozio di primavera, coincidenza che ne crea una ancor più rara: al Polo Nord, nel giorno dell’equinozio, il Sole fa finalmente capolino all’orizzonte dopo sei mesi di pura oscurità, ma in questo caso sarà coperto dalla Luna, un evento che non si verificava da ben cinquecentomila (500.000, sì) anni!

Come e quando osservare l’Eclissi? Ecco qua tutte le informazioni utili:
1) Innanzitutto – meglio ripeterlo – è altamente sconsigliato guardare l’eclissi senza protezioni: per evitare che i raggi UV colpiscano direttamente i nostri occhi, si consiglia di indossare occhiali da sole e di evitare assolutamente binocoli e telescopi.
2) Fate sempre caso anche alla zona circostante a voi perché durante l’eclissi si verificano fenomeni di particolari giochi d’ombra ed effetti ottici.
3) Il fenomeno sarà visibile in tutta Italia, ma le regioni più fortunate saranno quelle del Nord-ovest. Ad Aosta sarà coperto il 67,3% della superficie del disco solare. A Milano si sfiorerà il 65%, mentre a Roma si arriverà al 53,8%.
4) L’ Eclissi comincerà alle 9:23 a Roma, alle 9:24 a Milano e alle 9:25 a Napoli e durerà fino alle 11:45.

(Meme da meme-italia.it)