Snoop Lion Reincarnated

di Michele R. Serra

Recensioni
Snoop Lion – Reincarnated

Allora, Snoop Dogg lo conosciamo. E quelli che amano il rap gli vogliono anche bene, di solito. Ma cosa c’entra Snoop Dogg con il reggae? Cosa c’entra Snoop Dogg con la Giamaica?

Ok, il primo punto di contatto è prevedibile, è la prima cosa che viene in mente. Infatti anche la copertina di questo nuovo disco è piena di fumo. Ma per il resto? Boh. Vabbè. Iniziamo dal principio, se no non si capisce niente e sembra che – per osmosi – toccando il cd sia rimasto un po’ disorientato anche io.

Punto 1: Snoop Dogg ha fatto un disco reggae. Punto 2: Snoop Dogg adesso che è reggae non si chiama più Snoop Dogg ma Snoop Lion. Punto 3: il disco reggae di Snoop Lion si intitola Reincarnated, reincarnato. Come dire: c’è stato un cambiamento totale, inizia una nuova vita per il signor Snoop. Del resto ha anche 41 anni e tre figli, non è che si può bere tutta la vita gin e succo. E allora niente più bitches come se piovesse, qua si parla di amore e di unità.

Non è la prima volta che il vecchio Snoop cerca di cambiare identità, di lasciarsi alle spalle il rap west coast, il gangsta. Tipo quella volta che era diventato membro della Nation of Islam. O ancora prima, quando voleva fare il cantante R&B. Non so se ve la ricordate: era riuscito a fondare un gruppo che si chiamava Nine Inch Dicks, un nome che non posso tradurre perché le parolacce sulla Smemo le può scrivere solo chi va a scuola.

Per dire che a lui gli vengono, periodicamente, ‘sti trip di cambiare vita, di cambiare stile, per rimanere sempre nuovo e interessante. Ma Snoop, come dire… non sei mica Madonna, che bisogno hai di mettere in piedi ‘sti teatrini?? Chiama Dr. Dre, digli: “hai nel cassetto due beat avanzati da dieci anni fa? Tirali fuori che facciamo un disco”. Fai così, fai tutti contenti. invece niente. Lui deve andare in Giamaica.

Oh, bè, a tratti non è neanche male questo Reincarnated. Prodotto da Diplo a.k.a. Major Lazer, che è uno che le tamarrate le sa fare bene. E infatti ci sono dei pezzi reggae-pop tamarretti mica male. Poi è divertente pensare a Snoop che si converte al rastafarianesimo, a Snoop che invita Miley Cyrus, quella di Disney Channel, a cantare con lui… è buffo.

Però avrei almeno evitato i testi impegnati sulla madre terra, sull’ecologia, sulla vita. Così diventa un filo eccessivo.