Spelunky 2 è un gran divertimento

di Redazione Smemoranda

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Spelunky 2 è un gran divertimento

Spelunky 2 è un gioco che apparentemente sembra un giochino, perché non ha certo i crismi di una produzione tripla A, ma quando poi ce l’hai sotto mano capisci che è un giocone, proprio dal punto di vista del divertimento. Infatti è un gioco che fa dell’umorismo la sua cifra caratteristica. Non un umorismo fatto tanto di battute, di dialoghi. Dialoghi, ne abbiamo pochi qui. È un umorismo fatto di idee di gioco divertenti, che se non altro ti fa sorridere mentre giochi.

Per il resto, non è un gioco tanto simpatico, come molti cosiddetti roguelite (da non confondere con i roguelike). Cosa sono i roguelite? Sono giochi che hanno una serie di elementi fissi, tipo: livelli che vengono generati dal software e quindi sono imprevedibili, morte più o meno definitiva che ti costringe a cominciare da capo e in generale una certa difficoltà. Son giochi difficili. E Spelunky 2 è effettivamente un gioco difficile. Ma non è solo un gioco difficile.

La storia di Spelunky

Spelunky è un gioco a cui vogliamo bene perché è in giro da un decennio ed è nato come freeware, solo un progetto creativo del programmatore Derek Yu, assolutamente privo di scopo commerciale. E solo alla fine è diventato anche un prodotto commerciale, dopo che il suo codice sorgente era stato reso pubblico e la community dei fan aveva costruito intorno a quel codice sorgente un milione di mod diverse.

Ecco, lo spirito di un gioco fatto da un vero appassionato per veri appassionati è rimasto. E alla fine Spelunky 2 è esattamente questo, ed è anche un gioco che a ogni angolo ti mette davanti a un piccolo mistero, a una domanda su come affrontare una situazione o qualche strano personaggio. Non credo esista un gioco che sia altrettanto difficile e altrettano divertente, nel senso più puro e semplice del termine.