Spotted, come ti rimorchio sul web

di Colette Depero

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Spotted, come ti rimorchio sul web

Un uso del tutto anglosassone e degli States, importato in Italia solo di recente, è quello di servirsi della bacheca di Facebook per catturare l’attenzione di chi ci ha colpito. Si chiama Spotted, che significa avvistatoUn esempio? Sono sul treno Milano – Brescia. Avvisto qualcuno che mi piace, ma mi vergogno a dirglielo. Ci penso e ripenso e ripenso e quando scendo dal treno e alla fine mi decido ad agire: nella casellina di “search” di Facebook digito: Spotted: treno Milano – Brescia, scrivo sulla bacheca: cercasi bel moretto con adidas gialle e felpa american apparel verde. Magari anche lui mi ha notato, mi cercherà sulla stessa pagina e mi contatterà.

Le pagine di Spotted sono come le pagine fan, gestite da alcuni amministratori, ai quali si scrive e loro pubblicano messaggi. Oppure sono pagine sui cui si può scrivere liberamente. E qui il problema: se non c’è un controllo aumenta il rischio di annunci che invadono troppo la privacy, tipo Ho visto Marta, la ragazza di Guido, limonare con Luca il ragazzo di Claudia. O peggio ancora di commenti offensivi, come spesso succede in America e nel Regno Unito, tanto che il quotidiano The Guardian ha riportato di recente il problema.

Qui, in Italia, le bacheche di Spotted sono ancora poche, e più che ai treni sono legate agli ambienti universitari: a Milano c’è Spotted Ied, dell’istituto di design, con il preciso scopo di creare legami e flirt fra studenti. Oppure c’è quello dell’università di Milano, Spotted: UniMI , che ha ideato anche delle serata a tema; del Politecnico di Milano, dell’università di Bologna, di quella di Padova: tutte le università e facoltà hanno una pagina.

Ma sono buoni metodi questi per conquistare un uomo o una donna? Voi che ne pensate?
La verità è che un tempo si facevano le vasche, si fermava qualcuno e gli si diceva: mi piaci. Oppure nelle biblioteche si andava a caccia dell’amore e si lasciavano messaggi segreti, biglietti inguacchiati di lacrime, serenate anonime sotto la finestra, baci perugina sotto il cuscino (in moo da farli sciogliere). Beh, ecco, anche a quei tempi lì c’era un bel da fare.

Comunque, anche questa è evoluzione: ci evolviamo con la tecnologia. I più criticoni parlererebbero di involuzione, ma i più elastici (come chi scrive) accettano tutto, l’importante è farlo coscientemente.

Ecco una selezione dei 10 post sui vari spotted:

Spotted: Francesco Petrarca (Solo e pensoso…)

Mi spiace, l’hanno piazzato in serie B, pare si comprasse i favori delle penne BIC:

Quando più che amore è Pantene:

Le single disgustate delle coppie uccelliaspirapolveri:

L’igiene è importante:

Oh ma l’LSD va ancora di moda no?

Presidente della Repubblica voto lui:

Polemica:

Scusate ma l’amore, in tutto questo, dov’è?