Recensioni
Spy

Spy è un film che ha tutte le carte in regola per starci simpatico fin dall’inizio, fin da prima di entrare al cinema. Dunque.

In questo momento storico Hollywood sta spingendo forte sui film d’azione, sui film con le pistole, le esplosioni, gli inseguimenti, i pugni, eccetera. Sapete perché? Perché quel linguaggio lì – che chiameremo, per riassumere, il linguaggio delle mazzate – è universale: molto più semplice vendere in Cina un film con Vin Diesel che sfonda i grattacieli in macchina, piuttosto che una storia d’amore. O almeno, così pare. Tuttavia un film d’azione, per essere vendibile, deve rispettare una serie di canoni, primo tra tutti il protagonista credibile. E quindi.

Sul poster di Spy c’è sì il protagonista che brandisce la sua pistola in una posa da film d’azione, ma non è il muscoloso Bruce Willis della situazione, bensì una donna. Non solo: una donna visibilmente più in carne rispetto alla media delle attrici di Hollywood, che di default devono essere secche secche. Già solo per questo, entri al cinema con delle buone aspettative.

Spy è una storia di spie molto poco seria, ma soprattutto è un altro passo in avanti per la carriera di Melissa McCarthy, che a quarant’anni sta tentando il salto da comica (ed ex co-protagonista di Una mamma per amica) a vera star di Hollywood. E siccome lei è una cabarettista-donna-sovrappeso… Beh, vederla nei panni del James Bond della situazione è di per sé comico. Ora, a me piacerebbe dire che questo rende Spy un film tutto girl power e femminista, ma in realtà è vero fino a un certo punto. Nel senso che sì, Melissa è una vera agente segreta che prende a calci gli uomini, ma è anche una sfigata in cerca d’amore, che quando vede Jude Law perde la testa e si trasforma in zerbino. Però il fatto che lui sia effettivamente Jude Law la giustifica, almeno in parte.

Un film basato principalmente su una sola idea comica potrebbe anche sembrare noioso alla lunga, e invece è proprio sul lingo termine che Spy funziona. Anche perché tutti gli attori offrono performance davvero notevoli. Compreso Jason Statham. Già, perché questo è un film d’azione. E vuoi fare un film d’azione nel 2015 senza Jason Statham? Impossibile.

Spy non è ovviamente un vero, serio spy-movie alla James Bond, ma non è neanche una vera, totale parodia alla Una pallottola spuntata. Cammina su un filo sottile, però lo fa con grazia. Un film di Hollywood che prende in giro Hollywood senza però sovvertire del tutto le regole di Hollywood.

Non sarà roba rivoluzionaria, ma senza dubbio è piuttosto divertente.