Stiletto

di Gemma Mascolo

Storie di Smemo
Stiletto

Stiletto [sti-lét-to], s.m.: Arma simile a un pugnale, con una lama lunga, sottile e molto aguzza, generalmente a sezione triangolare, con l’elsa disposta a croce e di dimensioni ridotte, usata spec. nel XVI e XVII secolo Se credete che lo stiletto sia lo spadino che usavano li moschettieri così come oggi li scout il coltellino isvizzero, non so bene che cosa ci facciate su questa pagina. Comunque, sono qui per aiutarvi. Naturalmente non si tratta di armi (almeno non di armi bianche): sto parlando di lui, il tacco a spillo che fa sognare tutti, maschi e femmine, li belli e li brutti. Si può dire che il primo prototipo di tacco a spillo risalga al 1906, e che provenga dai cugini francesi; un tale, André Perugia, shoe designer, se le inventò. Costui, primo vero noto feticista del piedino femminile (molto prima di Carrie Bradshaw, della quale ormai I giovanissimi non sanno nulla), scrisse persino un libro “Da Eva a Rita Hayworth” nel quale ci rivela i segreti delle donne, studiandone il piede. A onor del vero le scarpe col tacco, un po’ come i collant, nel corso della storia, le hanno indossate tutti, maschi e femmine – tra i più famosi estimatori di tacchi alti vi è proprio Roberspierre; è solo nel 1950, tuttavia, che lo stiletto come ce lo intendiamo noi – ovvero quello almeno di 12 cm – entra ufficialmente a far parte del Mondo Della Moda. Se lo smerigliano tutti, in un modo o nell’altro, dalle ragazze surf, alle ragazze che svengono per Paul Mc Cartney a quelle (e quelli) che si colorano i capelli in un modo un po’ pazzerello. Una sola pausa negli anni 90’, tranne per Valentino e le Top Model. Lo stiletto ha un’altissima carica erotica (così dicono) perché snellisce la gambe e rende la camminata più sinuosa – certo, a saperci camminare, certo, ad ammettere che la carica erotica stia nella gambe snelle. La verità è che non si possono indossare per più di 10 minuti senza cominciare a sudare. Nessuna donna è in grado di indossarli e di sorridere. Nessuna donna può indossarli e recarsi al banco del buffet. Nessuna donna può indossarli e flirtare. Nessuna donna può indossarli senza desiderare di essere già sposata, con 8 figli, senza grilli per la testa. Quindi sono molto negative per la società, non fanno realmente girare l’economia (vorrei dire FIGA, ma vabbè). Tutte noi donne possediamo almeno un paio di scarpe a stiletto (al di sotto del tacco di 10 cm non vale); nessuna di noi ha mai avuto una reale occasione per indossarle. E quindi? Le teniamo in camera da letto. Ma allora la Femme Fatale non esiste? Benvenuto nel mondo, bello.