Smemopedia dei fumetti: Superman

di Michele R. Serra

Smemopedia del fumetto - Storie di Smemo
Smemopedia dei fumetti: Superman

Il supereroe con la S maiuscola, il più super di tutti quanti, sembra semplice. Ma Superman non lo è per niente, a guardare bene. A iniziare dalla sua storia: non quella del bambino venuto su un razzo da un altro pianeta, ma quella – vera – della sua creazione.

COME NASCE SUPERMAN

Gli autori di Superman non venivano da Krypton, ma più prosaicamente da Cleveland, e non erano superpotenti grazie alla radiazioni solari: erano due nerd dell’epoca (siamo negli anni Trenta del Novecento, quasi un secolo fa) che preferivano la lettura di romanzetti pulp allo sport. Quella di Jerry Siegel e Joe Shuster potrebbe essere una bella storia, una storia di riscatto sociale, i due sfigati che diventano ricchi creando uno dei primi supereroi della storia americana, un marchio capace di guadagnare miliardi di dollari negli ottanta e passa anni successivi. Invece, saranno fregati dai cattivi. E non ci saranno uomini in calzamaglia a salvarli.

Il cattivo della situazione non è uno scienziato pazzo, e neanche Lex Luthor, ma un editore. Harry Donenfeld, boss della National Allied Publication, era americano figlio di immigrati, cresciuto nei quartieri brutti di New York, che aveva fatto i soldi con l’editoria nel periodo del proibizionismo. La sua, no, non è una di quelle storie da sogno americano: il suo essere self-made man aveva significato stampare materiale illegale, soprattutto romanzi e libri erotici illustrati (il porno dell’epoca, che era vietato). Il tutto mentre aiutava il suo amico Frank Costello – uno dei gangster più noti della mafia italo americana – ad importare alcool dal Canada, nascosto tra le casse di romanzi pulp da pochi centesimi di dollaro. Insomma, quando una mattina del 1938 due nerd si presentano da un uomo d’affari balordo con un’idea, bè è facile capire chi ha da guadagnare da quella situazione, e chi ha da perdere. Siegel e Shuster finiscono per vendere la loro creatura all’editore Donenfeld, al prezzo di 130 dollari. Una cifra neanche male per due ragazzini… ma avevano venduto Superman!

JERRY SIEGEL E JOE SHUSTER, GLI UOMINI CHE HANNO (S)VENDUTO SUPERMAN

Jerry Siegel e Joe Shuster avevano venduto il più grande eroe della storia a un mezzo criminale, e avrebbero passato i settant’anni successivi a cercare di recuperare, tra tribunali e carte bollate, almeno una parte dei diritti d’autore sulla loro creazione. Intanto Superman, inconsapevole, volava molto più in alto delle loro vite, e di quelle di tutti gli altri uomini. Un simbolo di giustizia, un’icona degli Stati Uniti, un pezzo di cultura popolare amato e ricordato da tutti. Eppure il più grande eroe americano è nato da un’ingiustizia. Ma di questo è sempre meglio non parlare…