Test: di che Pasqua sei?

di Giovanna Donini

Storie di Smemo
Test: di che Pasqua sei?

Uno) La sorpresa dentro l’uovo dev’essere:

a)interessante, ma non incomprensibile.
b)un piccolo diamante di un certo valore, altrimenti m’incazzo.
c)da montare, ma che, nel farlo, non mi smonti.

Due) L’uovo di cioccolato dev’essere:

a)fondente, altrimenti non lo sopporto.
b)al latte, altrimenti lo regalo.
c)mangiato durante i giorni di Pasqua e non tre mesi dopo durante le vacanze. Quando apri il frigo di un amico e vedi che c’è ancora metà uovo da finire vai su tutte le furie.

Tre) La colomba dev’essere:

a)ripiena di cioccolato e almeno per sette persone.
b)evidentemente non viva.
c)evitata. Di solito fa la fine del panettone di Natale: dopo mesi nello scaffale viene usato come fermaporte.

Quattro) Credi nel detto popolare: Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi?

a)sì, anche se di solito sia a Natale che a Pasqua mia zia mi chiede: allora sei fidanzata/o?
b)sì, anche se di solito succede che a Natale sono fidanzato/a ma devo stare con i miei e a Pasqua sono già tornato/a single e quindi mi tocca di nuovo stare con loro.
c)Natale con i miei. A Pasqua partono tutti e io di solito mi ammalo.

Cinque) La gita fuori porta:

a)quando la programmo con mesi di anticipo nei minimi dettagli, di solito, piove a dirotto e mi tocca restare sul pianerottolo di casa.
b)quando non la programmo, perché penso che tanto pioverà, c’è un sole a palla e di solito ho pure prestato la macchina ai miei. quindi resto sul pianerottolo.
c)sotto le lenzuola con qualcuno, perché sono allergico/a ai pic nic e al polline.

RISULTATI (sì, è già finito. Siamo pigri e c’abbiamo la fiacca di primavera.)

MAGGIORANZA DI RISPOSTE A:
INNAMORATA/O
Ami la Pasqua come si ama la Tachipirina quando si ha la febbre, che non sappiamo bene cosa vuol dire, ma ci piaceva dirlo. Più che la Pasqua ami stare a casa da lavoro, ami il cioccolato e non sopporti tua zia.

MAGGIORANZA DI RISPOSTE B:
SFIGATELLO/A
A Pasqua succede sempre qualcosa che non va. Capita a tutti, ma a te capita sempre.
Forse dovresti vivere la Pasqua come se fosse Natale e vivere il Natale come se fosse la Pasqua, anche se conoscendoti a questo punto faresti la cazzata di vestirti primaverile in inverno ed invernale in primavera con il risultato che ti ammaleresti come sempre.

MAGGIORANZA DI RISPOSTE C:
SCAZZATO/A
Manco ti leggo il risultato, tanto hai lo scaxxo alla risposta.