The best of 2013

di Marina Viola

Attualità
The best of 2013

Avrei potuto stupirvi con una bella lista di buoni propositi, ma a voi che vi frega se perdo cinque chili, se non mi faccio convincere a smettere di fumare da quella rompipalle della mia dottoressa, se vorrei inventare una macchina del tempo per rifare la terza superiore, cinque in latino compresi? È molto più interessante, ho pensato mangiando sei chili di pistacchi, fare una lista dei ‘best of’ 2013 strani, che non trovate in giro. Almeno, secondo me. Per esempio:

Migliore momento coniugale di Obama: La faccia di Michelle nel momento in cui Barack scatta un selfie con la danese al funerale di Nelson Mandela

Migliore conquista politica americana: 18 Stati dell’Unione (California, Connecticut, Massachusetts, Delaware, Hawaii, Illinois, Iowa, Maine, Maryland, Minnesota, New Hampshire, New Jersey, New Mexico, New York, Rhode Island, Utah, Vermont e Washington) e il Distretto di Columbia hanno legalizzato i matrimoni gay.

Miglior film americano visto da me medesima al cinema: SUGAR MAN. Lo so, il regista è svedese, ma Sixto Rodriguez è americano. Non solo: rappresenta la parte dell’America più disperata, quella che si conosce meno in Italia, e cioé Detroit, città fantasma ex città più figa della nazione.

Migliore momento sportivo americano: la vittoria dei Red Sox, squadra di baseball sfigata e amata da Dan e da tutti i bostoniani. Dal 1918 hanno vinto tre volte, per dire. La terza quest’anno, nel salotto di casa mia.

Miglior video ‘trendy’ musicale su Youtube.

Migliore elezione politica americana: la vittoria di Bill de Blasio come sindaco di New York city.

Migliore (mia) scoperta musicale americana dell’anno: RAY LA MONTAIGNE e C.W.STONEKING (sono due, ma vale perché Ray è americano, e infatti abita a mezz’ora da casa mia, ed è vero che C.W. è australiano, ma suona musica blues e ama la magia nera voodoo per cui è quasi americano).

Miglior momento di sputtanamento americano davanti al mondo: sanno anche quando la regina Elisabetta ha le emorroidi (parola di Edward Snowden).

Migliore cagata detta da un artista americano: “ Sono il prossimo Nelson Mandela. Ho solo 36 anni e quando mi soffermo a guardare quello che ho fatto, non posso che confrontarmi con lui. Quando avrò 95 anni, sarò un eroe più grande di lui. Nelson Mandela ha fatto del buon lavoro, non fraintendetemi. Ma credo di che farò ancora di più. Libero le menti delle persone attraverso la musica. È più importante che liberare un po’ di gente dall’apartheid, o roba del genere.” (Kanye West, rapper)

Miglior serie televisiva americana: BREAKING (fucking) BAD. Non iniziate a guardarla, perché è tossica. Come l’anfetamina blu che fa quel genio di Walter White.

Miglior smacco morale ai bigotti americani: la scoperta che il nuovo Papa è socialista.

Migliore pubblicità vista su Youtube: Sapone DOVE

Migliore videogame votato da Wired.com: Papers, Please.

Migliore momento personale: Dario Fo che dice alla televisione che il mio libro lo ha commosso.