The Clipper, Second Hand Market

di L'Alligatore

Recensioni
The Clipper, Second Hand Market

“Second Hand Market”, vale a dire il mercatino di seconda mano, molto di moda oggi. Forse una moda obbligata, dalla crisi, quella di tornare a dare vita a oggetti del passato, ma in fondo giusta. Come quella di rispolverare il rock del passato con piglio alternative, fatto in questo disco d’esordio da The Clipper: echi di band note e meno nei loro sette splendidi pezzi originali.

Tra i miei preferiti di un disco tutto d’ascoltare dico: “Histrionic order”, gran rock con chitarre elettrizzanti (da torcersi e urlare), psichedelico e con una voce indimenticabile, “Lost”, ritmo e attitudine alternative-rock, cresce ad ogni ascolto, “Like a passanger”, dai grandi incroci chitarristici e dal ritmo ipnotico (ricordano The Police), “Sad Eyes”, finale struggente del disco, stile Led Zeppelin più introversi, lascia un buon sapore in bocca, tanto da voler gustarlo ancora … e riparte il cd.

Nato quasi per caso, nato dal malcontento per la fine del rapporto con la vecchia band, “Second Hand Market” si muove alla fin fine su gambe molto solide. Tra il ritmato e il malinconico, sembrano sette classici della musica del diavolo fin dal primo ascolto. Per questo mi piace … e riparte il cd.