The Mandalorian 2 è semplice, e galattico

di Redazione Smemoranda

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The Mandalorian 2 è semplice, e galattico

Bella notizia, una volta tanto: è tornato il Mando. Ed è tornato il bambino, cioè Baby Yoda (la Disney sta cercando in tutti i modi di convincere il mondo a non chiamarlo Baby Yoda ma solo “il bambino”, perché effettivamente non si sa ancora di che famiglia faccia parte e se sia davvero lui il possibile figlio di Yoda, ma fino a prova contraria ogni fan di Star Wars esige che lo sia).
Seconda serie di The Mandalorian, la serie televisiva con cui la Disney ha rivitalizzato l’universo di Star Wars dopo averlo ucciso con i film… No, sto scherzando. Mi è piaciuto anche l’Episodio Nove. Sto scherzando. Certo.

La seconda serie di The Mandalorian arriva davanti ai nostri occhi con grandi aspettative e con aggiunte importanti al cast. Anche al cast dei registi, perché lo stesso Jon Favreau (regista di Iron Man e qui showrunner, come dicono gli americani), che nella prima serie si è limitato al ruolo di produttore esecutivo, ora va anche dietro la macchina da presa; e tra gli altri registi delle puntate c’è tipo Robert Rodriguez. Quindi: grandi nomi, e un bel budget da cento milioncini di dollari. Insomma le premesse c’erano tutte. Com’è andata?

Beh, è andata bene, la seconda serie di The Mandalorian, per un motivo semplicissimo: che racconta una storia divertente in modo semplice e gratificante. In un certo senso è una delle cose più rilassanti da vedere, in questo momento in cui la realtà è un po’ opprimente, un po’ stressante, no? Si dice sempre che l’intrattenimento serve a farti evadere dalla realtà. Ecco, The Mandalorian fa esattamente questo, e lo fa con il ritmo e con il tono giusto. Perché la televisione di alto livello in questo momento storico – le Grandi Serie – sono spesso molto complicate, invece The Mandalorian ci fa ricordare che la televisione si guarda anche magari un po’ più distrattamente che il cinema, e che la semplicità, l’essenzialità non è per forza una cosa negativa.

Sarà adorato da chi ama Star Wars, certo, ma non credo che uno che conosce poco questo universo si annoi con (o peggio, non capisca) The Mandalorian. È il classico prodotto che ha due livelli di lettura: uno per chi passa di lì per caso e uno per i fan hardcore. E funziona benissimo per entrambi.