The Reinassance

di Michele R. Serra

Recensioni
The Reinassance

In uno degli anni più ricchi di ritorni musicali, si scrolla dalla naftalina anche un vecchio eroe del rap come Q-tip. L’ex leader degli A tribe Called Quest torna a firmare un album solista, più o meno a un decennio di distanza dallo scioglimento di quel gruppo che è stato più che fondamentale nell’evoluzione dell’hip hop negli anni Novanta. Un periodo di silenzio così lungo sarebbe bastato a incartapecorire chiunque, ma non Q-tip, che si presenta in buona forma in questo nuovo disco che giustamente si intitola The Reinassance.

I fan di vecchia data saranno molto felici di riascoltare la voce nasale (ormai sempre di più) del grande Mc originario del queens, insieme a tutti quegli elementi che hanno reso famose le sue produzioni musicali. E quindi aspettatevi basi jazzate e funky, che passano vibrazioni positive e classicamente old school. In più fra gli ospiti di casa Q-Tip a questo giro troviamo i nomi grossi del nu soul quindi D’Angelo, Raphael Saadiq e Norah Jones.

The Reinassance è bello e piacevole all’ascolto, anche se c’è qualche passaggio meno convincente a voler essere pignoli. comunque insomma, con tutto il tempo che ha avuto per metterlo insieme, ci mancava pure che Qtip sfornava un album brutto. L’unica cosa che potrebbe far storcere il naso a qualcuno è che sotto tutta questa magnificenza produttiva, di spontaneità ne rimane ben poca.

Non si tratta certo di un disco rivoluzionario, perché in fondo Qtip ormai ha una certa età e non è più uno di quei rapper capaci di trasmettere senza filtri l’energia della vita di strada. Però sa fare grande musica hip hop, e questo a noi basta e avanza.