The Sky Crawlers

di Michele R. Serra

Recensioni
The Sky Crawlers

Storie di piloti e di aviazione, il cinema ce ne ha raccontate molte. Ma (come spesso capita) i registi giapponesi hanno uno sguardo completamente diverso da quelli occidentali. Ecco, infatti: The Sky Crawlers di Mamoru Oshii è un film aviatorio completamente diverso da tutti gli altri, presente e futuro. Un cartone animato, un film drammatico.

Drammatico, già. Non si capisce come mai, da noi il cartone animato deve soprattutto far ridere, e solo pochi – ad esempio i geni della Pixar – riescono a deviare, e solo impercettibilmente, da questa strada ormai segnata. In Giappone, questo problema non c’è: un cartone animato può essere di qualsiasi genere, una pellicola come le altre: un noir, un’avventura, una commedia. Oppure, più spesso e come in questo caso, un gran pezzo di fantascienza drammatica.

La storia ruota intorno ai kildren: killer children, soldati geneticamente modificati, cloni che rimangono sempre sospesi alle soglie dell’età adulta. Perché gli adolescenti sono i piloti migliori, ci dice il regista Mamoru Oshii. E forse non ha tutti i torti. Pensateci, non è un caso se i ragazzi di sedici, diciasette anni sono notoriamente i più bravi in cose tipo i videogame… 
kildren sono dunque immortali, ma questa per loro non è una gran cosa: infatti, eternamente bloccati in corpi adolescenti, non hanno futuro. Di conseguenza, sono una manica di depressi cronici, che vivono solo grazie all’adrenalina delle battaglie aeree. Una storia strana, che lo diventa ancora di più se aggiungiamo che le guerre di aviazione sono combattute non dalle nazioni, bensì da due mega-corporation europee, e si svolgono come fossero una specie di enorme show televisivo, senza altro scopo che non sia quello di intrattenere il pubblico. 
Una trama – come dire – un filo più originale rispetto a un qualsiasi Top Gun, no?

The Sky Crawlers è l’ennesima prova che l’industria dell’animazione giapponese è avanti. Del resto, Mamoru Oshii è uno dei registi più importanti d’oriente, già autore di Ghost in the Shell, e qui si è avvalso della collaborazione, fra gli altri, dell’Ennio Morricone giapponese, il compositore Kenji Kawai, e della struttura produttiva già rodatissima della IG Production. Il risultato è un capolavoro visivo, in cui convivono in un mix perfetto animazione tradizionale e straordinari effetti digitali.

The Sky Crawlers è disponibile in DVD Sony Pictures.