Torino Film Festival

di La Redazione

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Torino Film Festival

25 candeline, un quarto di secolo: davvero niente male per un Festival del Cinema che, pur penalizzato – e non senza polemiche – dalla recente ‘sovrapposizione’ (o quasi) con quello di Roma continua ad offrire un cartellone ricchissimo di iniziative, anteprime e proiezioni esclusive. Merito soprattutto della direzione artistica di Nanni Moretti e dell’impegno con cui il Museo Nazionale del Cinema, l’Associazione Cinema Giovani e tutto il team organizzatore si prodigano ogni anno per offrire un evento ancora e sempre più ricco di spunti di interesse e di occasioni di coinvolgimento.

Torino, dunque, è ormai tutto pronto per celebrare il venticinquesimo compleanno del Film Festival, in programma dal 23 novembre all’1 dicembre, all’insegna della passione, dell’innovazione, della sperimentazione e, naturalmente, della qualità.

Nutritissimo il pacchetto delle sezioni attraverso le quali si articolerà la manifestazione:

– Torino 25: il Concorso Internazionale Lungometraggi, come si legge nel comunicato ufficiale, «è la sezione principale del Festival, dedicata alla ricerca e alla scoperta dei nuovi autori del cinema contemporaneo». Il premio in palio per il Miglior Film è di 25mila euro e al titolo concorreranno, tra gli altri, anche 6 film europei (nessuno, però, prodotto in Italia).

– Anteprime: proiezione di 7 film che entreranno ufficialmente in distribuzione nelle settimane successive alla chiusura del Festival. Assolutamente da non perdere il già chiacchierato ed attesissimo Eastern Promises di David Cronenberg, con Viggo Mortensen e Naomi Watts, prescelto per chiudere la rassegna l’1 dicembre.

– Panorama Italiano: 5 titoli, di cui 4 anch’essi in anteprima, tra finzione e documentario. In questa sezione verrà presentato anche l’esordio alla regia di Fabrizio Bentivoglio con il film Lascia Perdere, Johnny!.

– Fuori Concorso: «in equilibrio tra ricerca e spettacolo, tra autorialità e tendenza, la sezione si propone come sintesi degli spunti cinematografici più significativi dell’anno». 12 i film previsti, nessuno dei quali distribuito nel nostro Paese.

– Lo Stato Delle Cose: 16 proiezioni a tema sul Cinema come «universo immaginario al quale tornare per cercare di capire la realtà frantumata nella quale viviamo».

– La Zona: ben 41 opere complessive (11 lungometraggi + 30 corti e mediometraggi) che, per il loro specifico carattere “borderline”, non sono destinate a trovare spazio nell’abituale distribuzione mainstream.

– Italiana.doc: Concorso per il Miglior Documentario Italiano, con un premio in palio di 10mila euro.

– Italiana.corti: Concorso per il Miglior Cortometraggio Italiano, con un premio in palio di 10mila euro.

– L’Amore Degli Inizi: «con l’attenzione rivolta agli esordi italiani fine anni Cinquanta e inizio Sessanta, la sezione propone i primi film di Tinto Brass, Gianfranco De Bosio, Francesco Rosi, Paolo e Vittorio Taviani, Florestano Vancini; al termine di ciascuna proiezione avrà luogo un incontro tra i registi e Nanni Moretti».

– Retrospettive: dedicate a John Cassavetes (18 regie tra cinema e televisione + 11 interpretazioni) e Wim Wenders (50 regie + 2 tributi) per celebrare la produzione di due personaggi che hanno segnato in modo indelebile la Storia del Cinema.

– Spazio Torino: Concorso per i migliori cortometraggi realizzati da filmmakers e videomakers nati o residenti in Piemonte.

– Eventi Speciali: proiezione delle versioni restaurate di Dillinger E’ Morto di Marco Ferreri (1969) e Maciste Nella Gabbia Dei Leoni di Guido Brignone (1926), con accompagnamento musicale dal vivo dei Marlene Kuntz.

TORINO FILM FESTIVAL 25
Torino, dal 23 novembre all’1 dicembre
Abbonamenti: intero 70 euro, ridotto 45 euro, giovani fino a 21 anni 30 euro
Biglietti: intero 6,50 euro, ridotto 5 euro, pass giornaliero 19 euro
Per informazioni, dettagli e programma completo: www.torinofilmfest.org