Transformers 2: La vendetta del caduto

di Michele R. Serra

Recensioni
Transformers 2: La vendetta del caduto

Vi ricordate il primo episodio della saga cinematografica dei Transformers? Per essere un film tratto da un mucchio di giocattoli (Hasbro®!), non era affatto male. Una baracconata divertente con la giusta dose di robottoni ed esplosioni, più effetti speciali all’altezza. Visti i 700 milioni di dollari incassati, il sequel giunge nelle sale inevitabile come la morte e le tasse. Speravamo di goderci un altro paio d’ore di sano, stupido divertimento adolescenziale. Invece, sorpresa: Transformers 2: la vendetta del caduto si candida con prepotenza per il titolo di peggior film dell’anno solare 2009.

Il regista Michael Bay – già autore del primo Transformers (e di Bad Boys e The Rock), nonché ex enfant prodige del cinema americano – stavolta decide di fare le cose ancora più in grande: il secondo episodio dura due ore e mezzo, di cui circa una occupata da combattimenti all’ultima ferraglia fra robot giganti. Per gli americani, si sa, bigger is better. Ma la regola non è priva di eccezioni: qui, nonostante il chiasso non c’è la minima emozione. Né tensione. E perfino lo scontro finale si risolve con zero suspence. Come se non bastasse, i passaggi della storia sono incredibilmente inverosimili dal punto di vista narrativo, e questo al netto di ogni possibile sospensione dell’incredulità.

Dovrebbe esserci una legge che punisca duramente chi spaccia questi film ai ragazzini. Badate bene, non abbiamo nulla contro i prodotti pensati ad uso e consumo del pubblico adolescente; amiamo i film con i robot; così come i fumetti, e la fantascienza. Da piccoli, giocavamo tutti i giorni con i vari Megatron e Commander (che adesso si chiama Optimus Prime, mi raccomando!). Dunque, non è questione di esser prevenuti. Però il cinema è un’arte fatta di passione, e dentro Transformers 2: La vendetta del caduto ce n’è zero. Ah, a proposito: Shia LeBoeuf e Megan Fox sono la coppia di innamorati teen più marcia e meno credibile vista sugli schermi negli ultimi anni (e davvero bisognava sforzarsi!). Colpa degli stessi sceneggiatori che hanno messo in bocca a due inutili Autobot gemelli uno sforzatissimo slang da ghetto, e più in generale pensato dialoghi di una banalità sconvolgente. Io non sono più adolescente da qualche anno, ma come pretendono Bay e i suoi compari che i ragazzi di oggi si identifichino in un deficiente sesquipedale come il giovane protagonista Sam Witwicky?

Transformers 2 è un’idiozia galattica, un film irrispettoso nei confronti dello spettatore. Peggio ancora, intriso di un militarismo di fondo che lo rende irritante se non pericoloso. Evitatelo come la peste.