Tuttonero! Tuttonero!

di L'Alligatore

Recensioni
Tuttonero! – Tuttonero!

Ascoltando l’esordio di questa strana band piemontese, mi sono trovato a pensare al cinema di Michael Moore, perché ogni loro canzone sembra essere un mini-doc sulle derive peggiori della nostra povera patria. Certo, il loro stile è surreale, veloce e pungente (non a caso mi hanno detto di sentirsi più vicini ad Antonio Rezza), ma c’è del realismo in loro. Dissacranti post-punk, hanno messo insieme un decalogo sulle paure dell’italiano medio toccando vari generi musicali, grazie anche alle numerose esperienze maturate in diverse band dell’esuberante scena piemontese.

Canzoni preferite: “Cronaca nera” puntuale e sarcastica acida sul vuoto degli assassini spettacolarizzati dalla tv (vuoto di chi guarda questa stupida tv), “Lo-fai” dalle atmosfere desertiche con un basso protagonista, “La gente media”, post-punk ad aprire perfettamente il disco (come anticipazione di ciò che si canterà poi, cioè i vizi senza virtù della gente media), “Bisogna aver paura”, rock a briglia sciolta e molte verità sulla paura creata ad arte per mantenere l’uomo medio nella sua mediocrità.