Un doveroso omaggio a Sean Penn

di Redazione Smemoranda

Recensioni

Origini.
Nato nella contea di Los Angeles, California, dal regista e attore Leo Penn e dall’attrice Eileen Ryan (nata Annucci) vanta nonni paterni ebrei immigrati dalla Russia e dalla Lituania. La madre Eileen invece è cattolica, di origini irlandesi ed italiane.

Esordi.
Non ci crederete mai, ma ha debutatto nel 1974 in un episodio della Casa nella Prateria, fantastico telefilm anni 80.

Successi vari.
Premiato nel 1998 come miglior attore al Festival di Venezia per Bugie, baci, bambole & bastardi, nello stesso anno è stato tra i protagonisti di La sottile linea rossa di Terrence Malick. Woody Allen l’ha voluto interprete del chitarrista geniale e squinternato di Accordi e disaccordi. Considerevole anche la sua partecipazione nell’enigmatico e affascinante Il mistero dell’acqua di Kathryn Bigelow.
Nel 2001 ha ottenuto la nomination all’Oscar quale miglior attore per la sua straordinaria interpretazione di un padre ritardato in Mi chiamo Sam di Jessie Nelson.

Successi straordinari.
La sua straordinaria intensità drammatica ha lasciato un segno indelebile sul 2003. È il caso del ruolo del delinquente, la cui vita viene sconvolta dall’assassinio della figlia, in Mystic River, di Clint Eastwood, per la cui interpretazione vince l’Oscar come miglior attore protagonista nel 2004.
Il 22 febbraio 2009 vince il suo secondo Oscar per la performance nel film Milk, dove interpretata Harvey Milk, paladino dei diritti gay assassinato nel 1978. Entra così a far parte della ristretta cerchia (Spencer Tracy, Gary Cooper, Fredric March, Dustin Hoffman, Jack Nicholson, Tom Hanks, Daniel Day-Lewis) degli attori che hanno ottenuto due Oscar per il miglior attore protagonista.

Penn regista.
Nel 2007 torna dietro la macchina da presa per dirigere l’intensa storia di Christopher McCandless in Into the Wild – Nelle terre selvagge, attualmente il film di maggior successo da regista. Penn ha dovuto attendere oltre dieci anni per realizzare questo film per ottenere i diritti dall’ autore del libro, Jon Krakauer.