Un viaggio sui binari dell’Arte

di La Redazione

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Un viaggio sui binari dell’Arte
 
Un mese e nove giorni per andare da Roma Termini a Milano Centrale?!? In effetti, sarebbe record mondiale di ritardo (e non è detto che – di questo passo – a Trenitalia non riesca l’impresa di siglarlo, prima o poi…), difficilmente perdonabile con il consueto «Ci scusiamo per il disagio» e rimborsabile con uno striminzito 30% del costo del biglietto.

Tranquilli, però: fortunatamente non stiamo parlando di un viaggio ‘regolare’, bensì del percorso che seguirà il Treno Dell’Arte, l’originale iniziativa di “Museo per un giorno” che dall’1 ottobre al 10 novembre percorrerà la rete ferroviaria di quasi tutta la nostra penisola, sperimentando un nuovo modo di avvicinarsi all’Arte: gratuitoaccessibile a tuttiprivo di barriere architettoniche e itinerante. Giunto alla sua seconda edizione e forte dell’appassionato riscontro della precedente, il Treno dell’Arte si metterà dunque in viaggio dalla stazione di Roma Termini per approdare a quella di Milano Centrale con i suoi 6 vagoni tematici ad articolare un percorso “Da Tiziano alla Street Art” attraverso alcune tra le opere più significative dell’Arte italiana dal 1500 ad oggi.

Ciascuna sezione, curata da un esperto di fama nazionale – Vittorio SgarbiFerdinando ArisiDuccio TrombadoriLuca Beatrice e Chiara Canali -, occuperà dunque lo spazio di un vagone reinventandolo e trasformandolo in una struttura espositiva in piena regola, all’interno della quale si auspica un’affluenza complessiva di almeno 250.000 visitatori.
«L’Arte deve andare incontro alla gente»: è questo lo slogan che anima un progetto il cui sforzo non è soltanto organizzativo e il cui obiettivo non è soltanto divulgativo ma anche (e soprattutto) programmatico, come si legge nel comunicato ufficiale:

«Si dovrebbe offrire a tutti, gratuitamente, la possibilità di visitare un Museo. L’ideale è poterlo visitare a casa propria, cosa possibile solo con “Il Treno dell’Arte”. Solamente il 10% degli Italiani, infatti, è abitualmente vicino all’Arte. E’ sempre la stessa percentuale di persone che frequenta gallerie, Musei, mostre, acquista opere, libri, riviste d’Arte. Il Treno allarga sensibilmente la base, incrementando quella percentuale così incredibilmente bassa. Sposta l’orizzonte ponendosi come un Museo parallelo. […] I visitatori dello scorso anno, come riteniamo anche quelli di quest’anno, esprimono la sezione verticale della nostra società includendo ogni ordine e grado di cultura e di censo. La visita è totalmente gratuita. Questo significa molto per le famiglie mono-reddito che guadagnano 1.200 – 1.500 Euro al mese e spesso anche meno. Quattro persone in visita ad un Museo istituzionale pagano dai 15 ai 19,00 Euro incluso sconto bambini. La distanza media di 200 km obbliga a destinare un giorno intero con un costo addizionale di 60 Euro viaggiando in treno o in autobus. L’opera d’arte è un trasmettitore di energie, di sogni, di amore, la sua immagine fotografica è un sole velato, quasi nero: un ossimoro che Il Treno dell’Arte infrange per la quasi totalità. Riteniamo che, solo avvicinando la gente all’Arte, si possa elevare lo spirito e migliorare gli animi. In una civiltà allo sbando culturale e spirituale, l’Arte è l’unica “vela maestra” per ottenere una navigazione ottimale che ci guidi verso sentimenti migliori. Infatti, la povertà dello spirito è la causa prima del disagio sociale con tutte le correlate conseguenze».

Il percorso seguito dal Treno Dell’Arte toccherà, nell’ordine, le città di Roma – Benevento – Avellino – Salerno –Messina – Palermo – Trapani – Siracusa – Caltanisetta – Catania – Crotone – Taranto – Lecce – Brindisi – Bari –Campobasso – Isernia – Ancona – Rimini – Bologna – Bergamo e Milano.
Augurandoci che, per una volta, almeno l’Arte possa davvero viaggiare in prima classe…

Per informazioni, dettagli e prenotazioni: www.trenodellarte.it