Veronica Marchi: La guarigione

di L'Alligatore

Recensioni
Veronica Marchi: La guarigione

La title-track è un gioiellino di semplicità (chitarra/voce/piano) con tante parole dette e l’inserimento poi dell’harmonium. Ma tutto il cd è così: acustico, genuino, registrato in presa diretta. Questo si sente di più in pezzi come il perfetto pop-folk italico “Così come mi vedi” con la voce dura, nuda, decisa e banjo/violino/harmonium/ a farle gradita compagnia, o nel ritratto ironico e surreale “Passanti distratti”, nella sperimentale “Acqua”, a tratti acida, con Veronica al piano a cantare la parola “acqua” in mille modi diversi, e la comparsa della chitarra elettrica (c’è solo in questo brano), o il gran finale “La passeggiata”, divertita/divertente, un arrangiamento con i controfiocchi (c’è pure una macchina da scrivere), e il piano usato in modo ineccepibile.

Un bel ritratto di giovane musicante, diretto, senza fronzoli, ma con l’idea di librarsi in volo come il ritratto della copertina che ritrae la cantautrice stessa, Veronica Marchi con i capelli al vento. Una bella conferma per una delle nostre cantautrici più promettenti. Un autentico talento…