Vincenzo da Via Anfossi, “Come fare soldi vendendo droga”

di La Redazione

Recensioni
Vincenzo da Via Anfossi, “Come fare soldi vendendo droga”

Abbiamo incontrato Vincenzo da Via Anfossi alla prima di Come fare soldi vendendo droga. Il film di Matthew Cooke, di cui Vincenzo è il testimonial italiano, racconta da dentro il business dello spaccio attraverso varie testimonianze dei Signori Della Droga, di esperti e di personaggi vari tipo 50 Cent, Eminem e Susan Sarandon – sì, proprio lei: la signora del cinema holliwoodiano per chi non lo sapesse lotta da anni contro il proibizionismo. Che poi a guadagnarci davvero, manco a dirlo, sono sempre i soliti. Sopra c’è la video-intervista flash a Vincenzo, sotto altre belle cose che ci ha raccontato.

Cosa c’entri tu, Vincenzo, con un film fatto da un americano?
Inizialmente me lo sono chiesto anche io, ma dopo aver visto il film ho capito che la proposta mi era stata fatta perché nel mio modo di fare musica ho sempre cercato di ritrarre la realtà per quella che è, senza edulcorarla, ritrovandomi con la stessa finalità del docu film

Che differenza c’è tra la realtà americana descritta dal film e quella italiana?
Le differenze sono molte, nel docufilm viene messo in evidenza il rapporto tra droga e gang, nel nostro paese il traffico di stupefacenti è spesso gestito da famiglie mafiose ma, nessuno vieta il mercato al piccolo ” imprenditore” sempre se quest’ultimo non va a scontrarsi il business dei grossi.

C’è qualche punto di contatto tra il modo di raccontare del film e quello che usi tu nelle tue canzoni?
Come dicevo prima, il mio modo di scrivere si avvicina molto al tipo di montaggio usato nel docufilm, cioè descrivere la realtà senza lasciarsi andare a interpretazioni

Il film contiene un messaggio che possiamo chiamare antiproibizionista. Qual è la tua opinione sull’argomento?
È una vecchia storia, quando ci vietano qualcosa non fanno che accrescerne il desiderio.