WebPolitics

di Colette Depero

Recensioni
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Non tutti gli aventi Smemo possono votare per ragioni di età, ma non è detto che non s’interessino di politica. Io, ad esempio , ero forse più politicamente incazzata proprio negli anni di Smemoranda.

 

Mi sono chiesta durante questi mesi di campagna elettorale quali fossero le tecnologie coinvolte nella partecipazione politica. App per smartphone? Gruppi su Facebook? Programmi tv?

Il più sul pezzo, ça va quasi sans dire, è il MoVimento 5 stelle, che se ne esce con un kit “alla partecipazione”, ovvero un’applicazione di Facebook per promuovere attivamente le attività del movimento politico che non va in televisione ma sul web, ci sta tutto con le più avanzate tecnologie, tra cui la supertrendissima gamification. Ovvero rendere la vita politica un gioco: stampi un volantino? 50 punti, promuovi il tour? 30 punti. Posti sulla tua bacheca il programma di Ms5? 10 punti. Chi fa più punti vincerà qualcosa. (tutto spiegato chiaramente qui).

 

Poi ci sono stati i finti partiti di Facebook, ovvero gruppi Fb che facendo il motto ai partiti veri ci promettevano l’ingiustizia sociale, il lavoro non pagato al posto del lavoro in nero… e via dicendo. Arrivando alle più recenti “meme”, ovvero le cartoline berlusconiane con tutte le promesse demagogiche e populiste che sono la toponimia del discorsus Silviis..Toglierà questo e quello, ci restituirà Amy Winehouse, lo spritz dopo le 11 di sera, porterà la primavera, mi farà dimagrire, mi toglierà la cellulite, ci ridarà il winner taco e i Bee Hive.

 

NDR: così, tanto per dire la mia, vi ricordo che per beneficiare dell’abolizione dell’IMU bisognerebbe averla, una casa.

E la cara vecchia televisione? E’ pur sempre tecnologia. C’è una tribuna elettorale ogni giorno della settimana, e devo ammettere che dopo avere seguito assiduamente per una quindicina di giorni, con la rincorsa all’hasthag da mille followers, mi sono detta: no, non ce la posso fare. E quindi sono tornata alle letture, ai brevi spezzoni su youtube e ai programmi radio di commento ai fatti politici.

Segnaliamo:  Mtv ha trasmesso un bel programmino, di e con David Parenzo in pigiama, dal titolo “Tutti a casa, la politica fatta dai ragazzi” –  un documentarino che descrive i partiti e le varie opzioni di voto, a partire dalle primarie del PD, le primarie del PDL, i grillini e Monti, con un occhio – un pochetto nostalgico –  al passato. 

Fermo restando che io una decisione non l’ho ancora presa, voi chi votereste o voterete?