Zelig, premio Palladino: la finalissima

di Giovanna Donini

Storie di Smemo
Zelig, premio Palladino: la finalissima

Gianni Palladino, l’attore dei Comedians a cui è dedicato il Premio che verrà assegnato il 7 giugno al Teatro Elfo Puccini al gruppo di comici che più ricorderà “la banda e lo spirito Comedians”, sarebbe stato molto felice.

Si, perchè grazie a lui sono nati oppure erano già nati, ma si sono fatti “vedere” dei nuovi attori che hanno affidato il loro talento alla comicità, privilegiando il lavoro di gruppo. Gianni era un attore completo, ma in fondo aveva fatto la stessa cosa: i suoi inizi, come quelli di tanti altri attori che sono diventati così importanti per il teatro, il cinema e la televisione italiana, sono stati segnati da una opera teatrale che si chiamava Comedians. E saranno proprio gli storici Comedians a comporre la giuria d’eccezione: Claudio Bisio, Gino & Michele, Paolo Rossi, Gigio Alberti, Silvio Orlando, Antonio Catania, Bebo Storti, Gabriele Salvatores, Renato Sarti e Elio De Capitani, che di quel gruppo insieme a Gianni erano i protagonisti.

 

Così, dopo due serate di semifinali allo Zelig, condotte da chi ha avuto l’idea di dedicare questo premio a Gianni, Giancarlo Bozzo, direttore artistico del teatro di Viale Monza 140, sono arrivati in finale, a colpi di battute e gag, 7 gruppi che si sfideranno in una serata imperdibile per gli amanti della comicità a 360gradi.  Metallurgica Viganò, Jashgarownsky Brothers, Tragique Sentimental Song, Democomica, I Biondi, Piramo e Tisbe e Le Scemette. In premio c’è una puntata garantita prevista per la nuova stagione di Zelig che andrà in onda a fine settembre su canale 5. Anche se tutti quelli che fanno questo mestiere sanno che il premio più importante, l’obiettivo principale, resta, soprattutto, quello di conquistare pubblico e giuria attraverso testi e ritmi comici che non tutti gli attori possono permettersi di avere. Fare ridere: questo conta, per raggiungere il piccolo schermo, poi, si vedrà. I gruppi arrivati in finale sono tutti fortissimi, tutti con la possibilità di vincere e tutti originali e determinati. E, soprattutto, sarebbero piaciuti molto anche a Gianni.