La notte in cui Zendaya è diventata famosa

di Redazione Smemoranda

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Quali sono le star che domineranno Hollywood nei prossimi 10 anni? Difficile dirlo, ma su un nome sono tutti d’accordo. Zendaya sarà la nuova Angelina Jolie. Ricordiamo che Angelina vale almeno 30 milioni di dollari all’anno, è ancora lei l’attrice più pagata, ma date qualche anno di tempo a Zendaya, e lei conquisterà il mondo.

Zendaya non è solo una grande star, è la star perfetta per i nostri tempi. Non solo a 25 anni è bellissima, elegantissima, stilosissima: la storia di come è diventata famosa riassume praticamente la Hollywood di oggi, un posto in cui tutte le caratteristiche che abbiamo appena detto sono necessarie, ma non sufficienti.

Zendaya: un po’ di storia

Californiana (ma di Oakland, che è San Francisco, non la classica Los Angeles), con un padre afroamericano e una madre di origini tedesche e scozzesi, infatti si chiama Zendaya Maree Stromer Coleman, e lei lo dice, “Già dal nome si capisce che sono un mischione pazzesco”. Lei che a dodici anni fa già la modella per la pubblicità, è già in un gruppo di ballerini, fa già teatro da tempo. E come molti bambini prodigio dello spettacolo americano finisce a Disney Channel, protagonista di un telefilm; incide i primi dischi, è famosa ma non davvero famosa. Cioè non è proprio mainstream, o meglio non ancora: tutti impareranno a conoscerla alla notte degli Oscar del 2015.

Zendaya, la sua prima notte degli Oscar

Zendaya va a quella serata come “+1”, che sono quelli invitati da quelli invitati davvero, perché appunto non è ancora famosa. Si mette un vestito di seta bianca che fa risaltare ancora di più i suoi capelli, all’epoca dei giganteschi dread neri. E qui succede il fatto. Zendaya passa sotto la lente della trasmissione Fashion Police, un programma americano che fondamentalmente prende in giro come si veste la gente. La giornalista commenta qualcosa tipo: “Ecco Zendaya, giovane protagonista di Disney Channel. I suoi capelli sanno sicuramente di Pachouli, e di erba.”

Un commento sgradevole, una risposta da manuale

Quando lei si accorge del commento, ci pensa su. E il giorno dopo scrive su internet una cosa molto semplice: non è che siccome è giovane e nera i suoi capelli devono sapere di spinello. E allarga il campo: scrive che sono anni che le donne nere si stirano i capelli per uniformarsi a un’idea di bellezza che è fondamentalmente razzista. Tempo due giorni, un sacco di celebrità si mettono al suo fianco: Whoopi Goldberg, Viola Davis, Solange… insomma, diventa un caso mediatico. Risultato: la Mattel produce una Barbie vestita e acconciata come Zendaya agli Oscar. E lei diventa famosa, davvero. Non è solo una giovane attrice molto bella, è una personalità forte, un’icona dello spettacolo americano che sta cambiando. Pochi anni dopo è ancora agli Oscar: non più come “+1”, ma come presentatrice.