Agenzia delle entrate, non solo stangate: è corsa al concorso per contratti a tempo indeterminato e stipendi di oltre 30.000 € l’anno

L’Agenzia delle Entrate ha avviato un bando volto a inserire nuovo personale; chi supera il concorso sarà inquadrato con una paga molto alta.

Si parla di stipendi lordi di 30 mila euro all’anno e di contratti a tempo indeterminato, per i fortunati che supereranno la selezione prevista dal concorso attivo dell’ADE. Le opportunità sono per 80 candidati e le assunzioni avverranno da nord a sud.

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Ottime opportunità di lavoro arrivano dall’Agenzia delle Entrate – Foto: Editorially srl – smemoranda.it

Le domande vanno inviate entro e non oltre il 14 giugno 2024, quindi rimane poco tempo. Ecco quali sono i requisiti richiesti e come inoltrare la candidatura.

Concorso Agenzia delle Entrate, stipendi d’oro e posto fisso, tutto quello che c’è da sapere sul maxi concorso

L’ADE cerca 80 nuovi funzionari e ha indetto un concorso pubblico con possibilità di inoltro della domanda in tutte le regioni d’Italia.

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Sono richiesti almeno 80 nuovi funzionari all’Agenzia delle Entrate – Foto: Editorially srl – smemoranda.it

La prima informazione molto importante da conoscere è che per prepararsi agli esami è necessario studiare il manuale ad hoc che è stato creato appositamente per questo concorso.

Naturalmente, i candidati devono rispondere a determinati requisiti, e in merito alla formazione è necessario essere in possesso di:

  • laurea triennale nelle seguenti classi di laurea o titolo equiparato: Scienze dei servizi giuridici; Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione; Scienze dell’economia e della gestione aziendale; Scienze dell’educazione e della formazione; Scienze e tecniche psicologiche; Scienze economiche; Scienze politiche e delle relazioni internazionali; Sociologia;
  • oppure: diploma di laurea in giurisprudenza, economia e commercio, psicologia, scienze dell’educazione, scienze della formazione primaria, scienze politiche, sociologia, conseguito secondo l’ordinamento di studi previgente al D.M. n. 509/99 o titolo equipollente per legge;
  • oppure: laurea specialistica o magistrale equiparata ai suddetti diplomi di laurea secondo quanto stabilito dal decreto interministeriale del 9 luglio 2009.

Come per tutti i bandi pubblici, i candidati devono anche avere:

  • cittadinanza italiana;
  • posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari;
  • godimento dei diritti politici e civili;
  • idoneità fisica all’impiego.

Maggiori dettagli sui requisiti e sulle modalità con cui si svolgeranno le prove d’esame sono contenute nel bando ufficiale. Ricordiamo le modalità di invio della candidatura, che dovrà essere inviata telematicamente dal Portale unico del reclutamento “inPa”, previo accesso con le credenziali elettroniche. Il candidato deve anche essere in possesso di casella di posta elettronica certificata (PEC).

È necessario anche effettuare il pagamento della quota di partecipazione, equivalente a 10€. Il contributo di ammissione sarà rimborsato in caso di partecipazione alla prova scritta.

Chi sarà selezionato, potrà contare sul posto fisso a tempo indeterminato e uno stipendio iniziale di 23.501,93 euro lordi annui, a cui si aggiungono tredicesima, il differenziale stipendiale e altre indennità, dunque si arriva anche a più di 30 mila euro lordi all’anno, pari a circa 1900€ al mese.

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