Bonus spesa 2024: le famiglie possono richiederli anche più volte

Ricevere (più volte) buoni spesa per i nostri acquisti al supermercato non è mai stato così facile come in questo 2024.

In un periodo caratterizzato da incertezza economica e difficoltà finanziarie per molte famiglie italiane, l’idea dei buoni spesa emerge come una possibile soluzione per alleviare il peso delle spese quotidiane. Questi buoni, distribuiti dal governo o da enti locali, rappresentano un aiuto concreto per garantire l’accesso ai beni di prima necessità. Il modo in cui vengono distribuiti i buoni spesa di cui vi parliamo oggi, però, è molto particolare. Perché innovativo e potenzialmente illimitato.

Buoni spesa 2024
Ricevere buoni spesa non è mai stato così semplice – fFoto: Web 365 Srl – (smemoranda.it)

L’attuale situazione economica, segnata dalla pandemia e da una serie di sfide finanziarie, ha messo molte famiglie italiane in una posizione di vulnerabilità. La perdita di lavoro, la diminuzione del reddito e l’aumento dei prezzi dei generi alimentari e dei beni di prima necessità, hanno reso sempre più difficile per molte persone far fronte alle spese quotidiane.

Per rispondere a questa emergenza economica, il governo italiano e alcuni enti locali hanno introdotto i buoni spesa. Questi voucher, distribuiti alle famiglie in base al reddito e alle necessità, possono essere utilizzati per acquistare cibo, prodotti per l’igiene personale e altri beni essenziali presso i negozi convenzionati. Ecco, allora, come poter usufruire di buoni spesa, anche richiedendoli più volte in questo 2024.

Buoni spesa: nel 2024 si possono richiedere più volte

Un metodo innovativo e particolare. Sì, perché si tratta di un’idea che coniuga sostenibilità ambientale e risparmio economico sta prendendo piede in tutto il Paese: i Buoni spesa in Cambio di bottiglie di plastica. Questa iniziativa, volta a ridurre il consumo di plastica e incentivare il riciclo, si sta diffondendo rapidamente, offrendo un’opportunità concreta per i consumatori di risparmiare durante un periodo in cui il costo della spesa è in continuo aumento.

Buoni spesa 2024
Buoni spesa: nel 2024 si possono richiedere più volte foto: Canva – (smemoranda.it)

Il concetto è semplice ma efficace: i cittadini possono consegnare le loro bottiglie di plastica in macchine appositamente predisposte, collegate ai centri di riciclo e smaltimento, e in cambio ricevere buoni spesa da utilizzare nei supermercati convenzionati. Il meccanismo funziona come un bancomat: le bottiglie vengono inserite nella macchina, che calcola il valore del riciclo e emette un buono spesa corrispondente. Questo incentivo non solo promuove la corretta raccolta differenziata, ma offre anche un vantaggio tangibile ai cittadini, che possono utilizzare i buoni spesa per acquistare nei supermercati aderenti all’iniziativa.

Coripet, il Consorzio per il Riciclo del PET, ha sviluppato un’applicazione che permette a chiunque di partecipare alla campagna “Bottle to Bottle”. L’applicazione di Coripet è disponibile sia su Google Play per dispositivi Android che su Apple Store per dispositivi Apple. Utilizzando questa app, i cittadini possono accumulare punti consegnando le bottiglie di plastica negli eco-compattatori, presenti in oltre 500 punti in tutta Italia. Ogni bottiglia consegnata vale punti, che vengono convertiti in euro e caricati su una carta fedeltà.

Una volta accumulati abbastanza punti, i cittadini possono utilizzare la carta presso i supermercati convenzionati per ottenere uno sconto sulla spesa corrispondente ai punti accumulati. Le bottiglie di plastica devono essere inserite negli eco-compattatori vuote, non schiacciate, con tappo, etichetta e codice a barra leggibili. Questo sistema è presente in numerose città italiane: Udine, Latina, Aversa, Palermo, Bergamo, Brescia, Milano, Montecatini, Parma, Pistoia, Monza, Como, Riccione.

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