Diventare dipendente pubblico senza concorso adesso è possibile e ci sono tante vie

Da ora è possibile diventare dipendente pubblico anche senza concorso. Ci sono tante vie a disposizione, ecco come fare.

Quando ci si ritrova a dover cercare un nuovo lavoro, il sogno rimane per moltissime persone quello del “posto fisso”. Ossia una carica con un contratto a tempo indeterminato, che possa fornire ogni mese uno stipendio e tutti gli altri bonus ed incentivi del caso. E in questo senso, una delle figure più apprezzate e “sognate” in assoluto è quella di dipendente pubblico.

Si può diventare dipendente pubblico anche senza concorso, ecco come
Tutte le vie per diventare dipendente pubblico senza concorso (Foto Canva) – Smemoranda.it

Diventarlo non è però per nulla semplice perché, a differenza di tanti altri lavori dove basta candidarsi e superare una fase di selezione, in questo caso ci sono dei veri e propri concorsi dove solo poche persone riescono a spuntarla. O forse no. Dovete infatti sapere che ci sono diverse vie alternative che vi danno modo di diventare dipendente pubblico anche senza concorso. Ecco come dovete fare, è geniale.

Dipendente pubblico senza concorso: ecco come fare

Se volete diventare un dipendente pubblico e agguantare il famoso posto fisso, allora dovete conoscere queste vie alternative per non dover sottostare al concorso e avere subito il vostro lavoro dei sogni. Ci sono infatti alcuni casi utili da tenere in considerazione, come spiegato anche all’interno della Costituzione.

Fate così per diventare dipendente pubblico senza concorso
In questi casi, potete diventare dipendente pubblico senza concorso (foto Canva) – Smemoranda.it

Con il D. L. 44/2024 art. 3-ter, infatti, è stato previsto che fino al 31 dicembre 2026 si ha modo per le amministrazioni di assumere giovani laureati fino al 10% delle proprie capacità assunzioni con contratto di apprendistato. E la percentuale sale al 20% per i Comuni, le Unioni di Comuni, le Province e le Città Metropolitane. Questi contratti hanno una durata massima di 36 mesi e alla scadenza è prevista l’assunzione a tempo indeterminato, se si ha ricevuto una valutazione positiva del servizio prestato.

Esistono anche alcune convenzioni con le Università, così che le amministrazioni possano assumere giovani di età non superiore ai 24 anni e tenendo conto sia del voto di laurea che della regolarità del percorso di studi. C’è infine una terza via che viene spiegata nell’articolo 1 comma 9-bis del D.L. 44/2023. Secondo quanto si legge, c’è possibilità per gli operatori volontari che hanno concluso senza demerito il servizio civile universale l’assunzione a tempo indeterminato come dipendente pubblico. Un discorso che vale per le pubbliche amministrazioni e per le aziende speciali o istituzioni strumentali all’attività degli enti locali.

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