Il più grande maestro dell’avventura italiano: più di 80 titoli da scoprire

Se sei un appassionato di romanzi d’avventura avrai sicuramente letto almeno una volta uno di questi libri del più grande maestro italiano del genere.

Così come esistono registi e sceneggiatori esperti e appassionati di film di un certo genere, anche nella storia letteraria sono presenti autori e autrici che nel corso della loro carriera sono stati riconosciuti come maestri di una determinata categoria di libri. L’Italia è sicuramente la patria di tantissimi di questi scrittori tra cui uno che è considerato da molti il vero maestro dei romanzi d’avventura e che ha regalato al mondo intero più di 80 opere di questo genere.

romanzo d'avventura
Il maestro dell’avventura, autore più di 80 libri (Smemoranda.it) | Foto Canva

Almeno una volta nella vita molte persone avranno sentito parlare dei personaggi di “Sandokan” e del “Corsaro Nero“: soprattutto il primo è stato un personaggio molto diffuso nelle opere televisive e cinematografiche del Novecento, tra cui anche una divenuta molto famosa in Italia con protagonista il famoso attore di origini indiane Kabir Bedi. Questi due personaggi molto conosciuti a livello popolare sono in realtà nati all’interno di romanzi avventurosi di fine ‘800 scritti e ideati da un famoso autore italiano, considerato il maestro di questo genere.

Il maestro dell’avventura raccontato all’interno delle sue oltre 80 opere

Sandokan e Corsaro Nero, rispettivamente facenti parte del ciclo indo-malese e della raccolta dei corsari delle Antille, sono due celebri personaggi ideati alla fine dell’800 da Emilio Salgari, scrittore originario di Verona che con le sue oltre 80 opere di questo genere è riconosciuto come il maestro assoluto del genere d’avventura e per certi versi anche capostipite e antesignano di alcuni dei libri e delle opere in generale di questa categoria anche al giorno d’oggi.

emilio salgari
Un francobollo che ritrae il volto di Emilio Salgari (Smemoranda.it) | Foto ANSA

Salgari nel corso della sua vita si è occupato anche di romanzi storici, ma gran parte dei suoi lavori sono sicuramente quelli avventurosi come le già citate storie di Sandokan che appare per la prima volta nel romanzo “Le tigri di Mompracem” scritto tra la fine del 1883 e gli inizi del 1884; l’autore veronese rimane affascinato dalle ambientazioni del subcontinente asiatico, che non visita mai di persona, ma ci ambienta tante storie con le quali è arrivato al successo ed è ricordato ancora oggi.

Fino al 1911, anno in cui si tolse la vita con un rasoio, Emilio Salgari ha scritto più di 80 romanzi tra avventurosi e storici avendo anche dei lettori celebri come Ernesto Che Guevara che ha dichiarato di aver letto ben 62 libri scritti dall’autore veronese. L’aspetto importante di Salgari che lo rendono un autore apprezzato ancora oggi è sicuramente da attribuire alla sua fervida immaginazione che gli permetteva di creare ambientazioni suggestive anche senza averle mai visitate e non aver mai viaggiato in luoghi lontani in vita sua.

Impostazioni privacy