Misure estreme contro il turismo di massa: il Giappone si difende e protegge uno dei suoi panorami

Il Giappone ha deciso di mettere in atto misure estreme contro il turismo di massa per proteggere uno dei suoi panorami: ecco come.

Niente più turismo di massa e sovraffollamento nei posti per scattare le foto: ecco come hanno deciso di rimediare in Giappone per eliminare la pratica e tutelare le bellezze dell’ambiente.

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Il Giappone adotta misure estreme contro il turismo di massa-smemoranda.it

In Giappone si è deciso per risolvere con misure estreme contro il sovraffollamento dei turisti, sempre pronti a scattare le foto in qualsiasi momento. La soluzione permetterà al paese di tutelare una delle bellezze più famose al mondo: ecco di cosa si tratta e cosa è stato deciso.

Chi visita il Giappone dovrà fare i conti con le misure estreme adottate contro il turismo di massa. Gli amanti delle foto e dei selfie si dovranno infatti farsene una ragione in quanto uno dei punti più panoramici e iconici non sarà più accessibile come prima.

Troppi turisti in Giappone, ecco le misure estreme per mettere lo stop al sovraffollamento

Il Monte Fuji, che si trova nella cittadina di Fujikawaguchiko, avrà infatti una barriera lunga 20 metri e alta 2,5 per nascondere la vista dal punto panoramico, che si trova proprio di fronte a un minimarket Lawson. Una misura drastica che è stata decisa per tutelare i residenti locali, stanchi per i troppi turisti presenti e per l’inciviltà che stava assediando la cittadina giapponese.

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Il Giappone si difende e protegge uno dei suoi panorami – smemoranda.it

Il Giappone ha così deciso di difendere uno dei suoi panorami più famosi per dare ragione a i residente. I turisti avevano in effetti comportamenti incivili. Carte a terra, fumo fuori dalle aree autorizzatale, attraversamenti pericolosi e parcheggi selvaggi. Insomma in molti arrivavano addirittura ad arrampicarsi per ottenere scatti perfette. E’ arrivata così la decisione del comune di Fujikawaguchiko, nella prefettura di Yamanashi.

Per risolvere il problema del sovraffollamento turistico e incontrollato, il Comune ha deciso di mettere uno stop alle foto, nascondendo di fatto i punti panoramici. Negli ultimi anni in Giappone c’è stato un boom turistico senza precedenti, alimentato anche da una domanda record dopo la pandemia e dalla svalutazione dello yen. Tra marzo e aprile, periodo della fioritura di ciliegi, si è registrato il record di visitatori che hanno superato i 3 milioni.

Uno degli obiettivi principali dei visitatori turistici è il Monte Fuji e il Governo ha così deciso di contenere il flusso con questa misura, ma anche con una tassa. Chi vuole scalare la montagna dovrà infatti pagare 2.000 yen ovvero circa 14 euro, con un limite massimo di 4.000 ingressi .

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