Nuova Champions League, griglia ‘quasi’ completa per le italiane: ma quanto guadagneranno?

La prossima Champions League 2024/25 sarà piena di novità per le italiane. Ecco quanto guadagneranno i club di casa nostra.

I campionati sono alle battute finali in tutta Europa e per questo si pensa già alla futura Champions League. La competizione della UEFA cambia letteralmente volto: si passerà da 32 partecipanti – divise in otto gironi da quattro squadre – a 36 club che giocheranno in un’unica lega.

Quanto guadagneranno le squadre italiane con la prossima Champions League
I guadagni per la prossima Champions League, cosa bolle in pentola grazie al nuovo format – smemoranda.it

La classifica comprenderà infatti tutti i club, nessuno escluso. E proprio l’Italia – Paese che vanta il miglior posizionamento nel ranking per nazioni – potrebbe così presentarsi con il maggior numero di squadre.

Grazie al nuovo formato, infatti, le squadre giocheranno otto partire in questa fase a girone unico e non più due match contro tre avversari (uno in casa e l’altro in trasferta). Sfideranno infatti otto club differenti, metà match fra le mura amiche e altrettanti lontano da casa.

Champions League 2024: quanto guadagnano i club

Al momento i club qualificati alla Champions League 2024-25 sono cinque: si tratta di Inter, Milan, Juventus, Bologna e Atalanta. Proprio quest’ultima potrebbe però sbloccare un eventuale posto extra nella competizione, ma dovrebbe vincere la finale di Europa League (22 maggio 2024 contro il Bayer Leverkusen). Con una serie di combinazioni, infatti, l’Italia potrebbe avere anche la Roma fra le contendenti in Champions.

Champions League 2024-25 novità
Le cifre per la prossima Champions League, i dati sono chiari – foto ANSA – smemoranda.it

Ma a quanto corrisponde il guadagno per ciascuna formazione? A ribadirlo è Calcio&Finanza che ha stilato un’analisi sui vari bonus per la partecipazione. Ogni squadra partecipante dovrebbe ottenere 18,62 milioni di euro (cifra più alta rispetto ai 15,64 della Champions League prossima alla conclusione).

A questi bisognerebbe aggiungere i ricavi generati dal rendimento durante la competizione. Per una vittoria 2,1 milioni di euro, 700mila se si ottiene un pareggio. Previsto anche un bonus extra per il piazzamento nella classifica finale durante la prima fase.

La UEFA dovrebbe mettere sul piatto qualcosa come 853 milioni di euro, cifra da distribuire in vari modi. Si tratta di una decisione già presa in precedenza, ma queste cifre fanno letteralmente gola a tutti i club, nessuno escluso. Questa montagna di soldi sarà ripartita in questo modo: 640 milioni di euro per la parte europea (75%) e 213 milioni di euro per quella non europea (25%).

C’è poi la parte relativa ai diritti tv della Champions League che vede l’Italia al momento quinta dietro Francia, Inghilterra, Spagna e Germania. In questa maniera, spiega Calcio&Finanza, l’Inter andrebbe a incassare più di tutti: oltre 32 milioni di euro, seguita a ruota dalla Juventus (circa 31,4 milioni di euro). Terzo posto per l’Atalanta (oltre 27 milioni di euro) e a chiudere Milan (poco meno di 25 milioni) e Bologna (17,3 milioni).

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