
"Il Giorno più Bello è quello in cui qualcuno ti dice che hai un buon profumo, quello in cui ti riesce di scrivere ciò che provi, quello che hai voglia di condividere. È il primo giorno di primavera, la prima neve, il primo tuffo nell’acqua trasparente." (GINO & MICHELE)
Non si è mai troppo giovani per imbattersi in una brutta giornata. Né troppo maturi per viverne una bellissima. Tuttavia è quando si è più giovani che i giorni memorabili, cioè quelli che il senno di poi ricorderà come i migliori, si sprecano (libera interpretazione). Le prime volte ad esempio sono esperienze irripetibili, per definizione, belle anche soltanto per questo.
“Beautiful day†ispirato all'omonimo pezzo degli U2 (don't let it get away!) è il tema della XXXIII edizione Smemoranda 2011, raccontato secondo la migliore tradizione Smemo attraverso le storie e i disegni dei suoi amici celebri: comici e sportivi, cantanti e scrittori, poeti e qualche santo.

L’occhiolino a uno sconosciuto dal finestrino dell’auto, il mondo che cambia dopo Facebook, il bisogno d’amore che non cambia, ricordi e sogni che non si vendono, ganci, montanti e scommesse clandestine, una notte di passione e una fatta apposta per perdersi, senza rimorso né incoscienza, una fiera al Lingotto, una canzone d’amore a squarciagola, un viaggio con gli amici…: in un anno accadono molte cose, anche cose come queste.
Sono le storie, i ricordi, le visioni narrate da dodici grandi scrittori, racconti di grande suggestione, intelligenza, ironia, a tema libero, che offrono al lettore altrettante occasioni di riflessione o di “semplice†piacere letterario. Diversi gli uni dagli altri per temi e stile narrativo, questi racconti condividono l’intensità della prosa, un’insolita fantasia e la compiutezza, data dalla misura (poche pagine ciascuno) e dall’abilità narrativa.
Nascono del resto dalla penna di alcuni tra i più amati maestri della scrittura contemporanea, a partire dal recentissimo “Premio Strega†Tiziano Scarpa.

