Ammettiamolo: il più acerrimo nemico delle vacanze non è il lavoro, non è il maltempo e non è il traffico. È lo specchio, con cui chiunque fa immancabilmente i conti prima di inaugurare la stagione balneare (al mare, al lago, in piscina o sul balcone di casa con i piedi immersi in un catino di acqua tonica con ghiaccio). E se per i più comuni «inestetismi» legati alla cellulite o al peso in eccesso esiste ormai tutta una gamma di prodotti lipodrenanti, termorassodanti, chiloesplodenti e lardorepellenti alla portata di qualsiasi tasca, per quelli legati alle curve in difetto il rimedio è ancora e sempre uno soltanto: il chirurgo. Che, risaputamente, proprio economico non è (test clinici lo dimostrano). Rifarsi il seno per sfoggiare un décolleté mozzafiato sotto l'ombrellone implica infatti, inevitabilmente, il ritrovarsi senza più soldi nemmeno per noleggiarlo - l'ombrellone -, finendo col dover sacrificare le ferie proprio in ragione di ciò che avrebbe dovuto renderle un trionfo.
Qualcuno, in simili situazioni, aggira il problema presentandosi poi in ufficio in bikini anche tra ottobre e febbraio, pur di esibire ugualmente il rigonfio accessorio. Ma siccome i problemi non vanno aggirati bensì risolti alla radice, noi di Smemoranda.it ci permettiamo di lanciare un appello a tutti i chirurghi che ci stessero leggendo in questo momento, suggerendo loro di introdurre nel proprio tariffario una serie di opzioni low-cost (o, comunque, a tasso agevolato) per estendere anche alle persone meno abbienti il diritto di ritrovare la giusta sintonia con il proprio corpo. In fondo, quella delle agevolazioni è divenuta ormai prassi comune per qualunque tipo di acquisto in qualunque settore merceologico, dai viaggi all'etto di mortadella. Quindi, perché non introdurla anche nel campo della medicina?
In particolare:
- Soluzione A Rate » due alternative possibili, per soddisfare ogni esigenza. La prima: si gonfia una tetta alla volta. La seconda: si gonfiano un po' di entrambe le tette alla volta. Nel primo caso il risultato è immediato ma non uniforme, nel secondo è uniforme ma non immediato.
- Soluzione Last Minute » si adoperano dei cuscinetti di silicone scartati cinque minuti prima da un'altra paziente. Il sapere come mai quella paziente abbia scartato i suddetti cuscinetti implica, tuttavia, una maggiorazione della tariffa.
- Soluzione Discount » anziché dei cuscinetti di silicone da qualche migliaio di euro, vengono impiegate delle bustine di Pongo da poche decine. E il simpatico adesivo «Maneggiare con cautela, pericolo buche» è compreso nel prezzo.
- Soluzione Family Day » se si rifà il seno la moglie, può rifarselo gratis anche il marito. O viceversa.
- Soluzione Infinity » dopo il primo ingrossamento, tutti gli altri a cui ci si sottopone nel corso della stessa giornata costano solo 1 centesimo.
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