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La montagna, il vuoto la fenice

di L'Alligatore
| News | Libri e Fumetti | 0 commenti

La storia del più grande scalatore italiano raccontata a fumetti. Intervista all'autore, Michele Petrucci

Michele Petrucci

Messner

Coconino Press

Reinhold Messner è uno scalatore da record, un mito della montagna. Oggi anche a fumetti.

Messner – La montagna, il vuoto, la fenice, di Michele Petrucci, uscito con l’editore Coconino Press/Fandango, un libro per seguire le varie fasi della vita dello sportivo altoatesino: dalla sua infanzia (già con alcune imprese), alla giovinezza con le prime importanti scalate sulle sue montagne, fino alle mitiche ascese himalayane oltre gli ottomila metri.
Messner non ha voluto misurarsi solo con le montagne: ha dato vita ad altre avventure, come l’attraversamento del deserto del Gobi, quello dell’Antartide a piedi con gli sci, senza slitte trainate dai cani come altri in precedenza. E poi, avventura degli ultimi anni, si è dedicato all’apertura di musei dedicati alla montagna. Tutto questo raccontato nel fumetto dedicato ad appassionati conoscitori e a chi non ne sa nulla. Dopo averlo letto, vi verrà comunque voglia di leggere o rileggere i molti libri da lui scritti in prima persona.

Ne abbiamo parlato con Michele Petrucci, fumettista e appassionato di montagna, autore del libro.

Come è nato Messner – La montagna, il vuoto, la fenice?
Il libro è nato da un desiderio di approfondire un'analisi del rapporto tra uomo e natura che ho iniziato nel 2008 con un romanzo semi-autobiografico del titolo “Metauro”. La vita di Reinhold Messner è stata una continua sfida con la natura selvaggia, una continua esposizione, nell'accezione alpinistica del termine, mettendosi in dubbio e cercando di capire principalmente se stesso. A me affascina questa filosofia così affine a quella di un artista e che ho totalmente condiviso. Esposizione, rinuncia e perdita sono i tre capisaldi di questa visione.

Perché questo titolo? La montagna si capisce, ma …
Il libro è diviso in tre capitoli, appunto la montagna, il vuoto e la fenice. Ognuno racconta una parte importante della vita di Messner. Ognuno reso graficamente in maniera diversa. La montagna racconta del suo rapporto con le montagne, dalla prima scalata di un 3000 metri, a 5 anni, fino a diventare il primo uomo a raggiungere le cime di tutti i 14 ottomila metri. Il vuoto parla delle sue traversate attraverso i grandi deserti, di sabbia e di ghiaccio, sulle orme dei grandi esploratori. La terza parte invece è dedicata allo studio e alla memoria, che culmina con l'ideazione dei musei della montagna. Messner ha più volte detto che il suo desiderio più grande è quello di "tornare alla vita" dopo essersi spinto così vicino alla morte. Una vera e propria continua rinascita. Ho usato quindi il mitologico animale, la fenice, per racchiudere le riflessioni di Messner sui motivi che l'hanno spinto a diventare quello che è.

Come ti sei documentato? Conoscevi, eri già un appassionato cultore di Messner?
Amo la montagna, ma non sono uno scalatore e conoscevo Messner solo per sommi capi. Sono rimasto folgorato da un documentario su una delle imprese di Messner, "Gasherbrum, la montagna di luce" del grande cineasta tedesco Herzog. Dopodiché ho letto alcuni dei suoi numerosi libri, visto interviste e programmi televisivi degli anni '80.

Hai avuto contatto diretto con Messner? Prima, durante, dopo il libro? … qualche presentazione insieme?
Ho conosciuto Reinhold Messner nel 2014, quando gli ho raccontato l'idea del libro. Dopo una sua iniziale diffidenza verso il medium fumetto ha collaborato con suggerimenti e consigli. L'anno successivo ci siamo nuovamente visti a Bolzano per controllare il lavoro e vedere le tavole finite. Infine abbiamo presentato il libro insieme al Trento Film Festival dello scorso anno. Messner recentemente ha anche scritto una breve introduzione al libro per l'edizione in lingua tedesca.
 
Come è stato accolto il libro dal mondo della montagna?
Direi che è stato ben accolto. Ho partecipato a diversi festival della montagna e piace sia a quelli che conoscono bene la vita e le imprese del grande alpinista, sia a chi invece lo conosce poco e vuole approfondire. Il libro secondo me è anche un modo per far avvicinare un pubblico nuovo, più giovane a questo monumento vivente che abbiamo nel nostro paese.

Per saperne di più

fandangoeditore.it/messner-la-montagna-vuoto-la-fenice/

sport
montagna
fumetti

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