Nostalgia istantanea: il super Liquidator

di Redazione Smemoranda

News

Per i secoli, forse millenni, i bambini avevano trascorso le loro estati rincorrendosi con pistole ad acqua semplici, tristi, che sparavano a malapena un paio di metri di distanza. Ma gli anni Novanta hanno cambiato tutto.

Tutto merito di un ingegnere della NASA, il signor Lonnie Johnson, che un giorno stava lavorando a una pompa di raffreddamento, quando gli venne in mente che poteva usare la stessa idea di base per una pistola ad acqua. Costruì un prototipo in plexiglas con all’interno una camera per l’aria e un serbatoio d’acqua. Pompava l’aria nella camera che quindi andava in pressione, e così l’aria compressa una volta rilasciata avrebbe spinto l’acqua lungo la canna, con una certa forza.

Pistole ad acqua e pistole vere

A metà degli anni Ottanta provò a produrre la sua pistola ad acqua con alcune aziende specializzate, ma la storia si mise in mezzo. O meglio, si misero in mezzo problemi sociali e politici.

All’epoca infatti le pistole giocattolo assomigliavano quasi esattamente a quelle vere, a parte il fatto che erano di plastica. E alla fine degli anni Ottanta in America ci furono alcuni casi di bambini colpiti da agenti di polizia che avevano scambiato le pistole giocattolo per quelle vere. Questo creò un grande dibattito che portò alla fine a quei regolamenti che oggi richiedono che tutte le pistole giocattolo abbiano una canna arancione o rossa brillante, e uno schema di colori non realistico. Ma queste polemiche crearono una cattiva pubblicità per tutta l’industria delle pistole giocattolo, anche quelle ad acqua. Che quindi andò in crisi.

Lonnie Johnson dovette aspettare fino al 1990 per vedere finalmente la sua invenzione che diventava realtà. Ma il successo fu enorme: già nel 1991, vendettero due milioni di pezzi, e nel 1992 il Super Liquidator fu lanciato in Europa. Nel 1993 Michael Jackson e Liz Taylor facevano delle belle battaglie di Liquidator nel parco di Neverland. Spesso partecipavano anche ragazzini tipo Macaulay Culkin. Se la cosa vi sembra vagamente inquietante, ora, ai tempi era bellissimo, perché erano gli anni Novanta!

Anche dalle nostre parti i Liquidator sono stati molto popolari, perché in fondo hanno anticipato i tempi. Sono stati tra i primi oggetti a introdurre il classismo là dove c’era l’uguaglianza. Eh sì perché prima, le battaglie con le pistole ad acqua si combattevano ad armi pari. Dopo, se avevi i soldi prendevi il liquidator più grande. E vincevi, niente da fare. Infatti non è un caso se ancora decenni dopo calciatori e vallette si sparano il Dom Perignon direttamente in gola nei prive di Milano Marittima, a favore di instagram. Non è chic, ma il Liquidator fa sempre status.