
25/03/2007
Mirimic
Michelino ha quattro mesi e mezzo. Se lo grattosulla pancia spalanca gli occhi, agita braccia e gambe come un cucciolofrenetico e mi fa un sorrisone sdentato. Nghengherenghé, dice.
Ghè nghè ghereghè, rispondo io in michelinese. E penso:Michetto tesoro, ma lo sai che quando avrai vent'anni ti toccherà fare i conti con un miliardo e mezzo di cinesi? Dico un miliardo e mezzo,una quantità bestiale che adesso si accontenta di un piatto di risoe poco altro. Ma se domani, per esempio, decide che vuole pesce a pranzoe a cena fa fuori tutti i pesci del mare. E se si mette a leggere giornali,fa fuori tutte le foreste della terra.
Sai, credo proprio che ti converrà imparare bene l'inglese: e speriamoche nel frattempo lo imparino anche i cinesi. Così vi potrete almenoparlare, se vi incontrate davanti all'edicola.
Uk uk, dice Michelino. Uk uk uk, dico io, e gli dò un bacino sulnaso. Ripenso: Miciomiccolo, ho visto una cartina del mondo che segnavain verde le zone di pace, in rosso le zone di guerra e in giallo quellea rischio di conflitto. C'erano puntini viola per il terrorismo, e un simbolocome una supposta alata grigia per tutti i paesi che possiedono armi nucleari.E pensa un po': c'è stata gente che si è trasferita alle Falkland/Malvinasperché gli esperti dicevano che era un posto a rischio di guerrapraticamente nullo, e sai che fregatura si sono presi quelli lì,quando alla Thatcher gli è girato che l'Inghilterra doveva mostrarei muscoli all'Argentina.
Miciomiccolo, mi piacerebbe trovare il modo, di insegnarti a scappare, quandoserve. Se solo sapessi dov'è davvero sicuro. Ma immagino che il tuopapà non sarebbe d'accordo.
Ci toccherà fare un ragionamento piùcomplicato. Dunque: c'èuna cosa preziosa e fragile chiamata pace, che esiste solo se c'èchi crede in altre cose importanti che si chiamano giustizia, libertà e dignità umana. Vero che saprai credere in queste cose, Micione?E che saprai difendere quello in cui credi?
Oooeeeh fa Michelino leccando una pallina gialla e celeste di peluche, sivede che gli piace un sacco, e allora gli dico eeeooh è buonissimaquesta pallina.
Gli asciugo la bocca col bavaglino e ri-ripenso: Mirimic, se provo a elencaretutte le cose a cui dovrai stare attento, viene fuori una lista lunga dafar paura. La città ? Malsana e piena di pericoli. Il vecchio Occidenteprivilegiato? Sfinito da se stesso, frastornato da una tecnologia che producebeni di consumo invece che felicità , tradito da una scienza che sicrede onnipotente, e assediato dal resto del mondo. Insomma, l'Apocalisse,o quasi. E tu da solo ad affrontarla con la pallina di peluche e il bavaglino.
Sei così piccolo, Michele. Mpk mpk uuuk uuuk, come diventerai? Informaticoe sportivo come il tuo fratellone Piero, mago del mouse e della racchetta,o curioso e viaggiatore come tua sorella Caterina, che passa dall'Indiaal Messico con uno zaino leggero e un berrettino di cotone?
E se gli dico che sono preoccupata, a quei due lì, mi sa che fannouna faccia strana e magari pensano anche “che palleâ€.
Uuuk uuuk eeeh dice Michelino, muove le braccia e spalanca la bocca, eccoil sorrisone pieno di bolle di saliva. Auaaaah, eeeh, giurami che staraiattento, Mirimic. Almeno, te la metterai la maglietta di lana?
