12 cantautrici, un grande disco: Benvenute!

di L'Alligatore

Le Smemo Interviste

Benvenute è un disco di sole donne, dodici donne del nuovo cantautorato italico, unite da un progetto femminile e femminista (si sarebbe detto una volta, ma credo sia bene dirlo anche oggi). Dodici canzoni forti, che raccontano la donna nei suoi sogni e nelle sue rivendicazioni, nelle sue lotte e aspirazioni, nella ricerca della semplicità, nel gioco come nel desiderio sessuale. E poi storie personali di bambine prodigio, accanto alla Storia di 129 operaie (più 17 operai) morte bruciate nella Triangle Waist di New York, “la fabbrica delle camicette bianche” il 25 marzo del 1911, ma sempre attuale, perché si muore sul lavoro anche nel nuovo millennio, accidenti.

Bel progetto pensato e prodotto da Musica di Seta, in collaborazione con il Punto Rosa, associazione che si adopera per sostenere le donne con carcinoma mammario, alla quale sarà interamente devoluto il ricavato delle vendite del disco. Un disco bello fin dalla copertina e da tutto il progetto grafico, con testi delle canzoni, foto di ogni partecipante e tutto sulla loro interpretazione.

Loro sono, nell’ordine sul cd: Flo, Francesca Incudine, Paola Rossato, Ilaria Pilar Patassini, Sarah Stride, Giulia Pratelli, Eleonora Betti, Ilaria Porceddu, Giorgia Bazzanti, Marlò, Katres, Veronica Marchi. Tutte molto brave.
Chiara Raggi è la direttrice artistica del progetto assieme a Michele Neri. Ecco cosa mi ha detto Chiara a proposito di “Benvenute”.

Cos’è “Benvenute”?
“Benvenute” è un album che porta con sé un progetto di musica e di solidarietà. È la seconda produzione di Musica di Seta, la realtà discografica cui ho dato vita lo scorso autunno, ed è l’album che celebra le cantautrici e la loro musica, unite insieme per raccogliere fondi per Il Punto Rosa, associazione che festeggia 10 anni di attività, che si adopera a sostenere le donne operate di carcinoma mammario con varie iniziative, in sinergia con medici e operatori sanitari. È un disco fatto da donne per le donne, ma che parla a tutti, tocca temi universali come l’accettazione di sé, la ricerca di un posto da occupare, le sfide quotidiane che affrontiamo e il saper rifiorire nonostante tutto.

Come mai questo titolo?
Si dà il benvenuto agli ospiti che si accolgono nella propria dimora e per noi “Benvenute” simboleggia l’accoglienza nella musica d’autrice del nuovo millennio, in Musica di Seta, una casa nata per divulgare, raccontare e promuovere la bellezza delle cantautrici italiane e al Punto Rosa. Benvenute quindi nelle fragilità, nelle ferite delle donne ma anche nella loro forza che, insieme, diventa un bellissimo mosaico di colori e sfaccettature.

Come sono state scelte le canzoni e le cantautrici?
Io e Michele Neri, che ha curato la direzione artistica di questo album insieme a me, volevamo raccontare la donna attraverso le voci e le esperienze delle cantautrici a partire dalle canzoni. Ne è venuto fuori un arcobaleno sonoro ed esistenziale nel quale i colori si fondono leggermente l’un l’altro ma restano indipendenti e ciascuno indispensabile a rendere quella magica policromia. La condizione della donna viene raccontata da vari punti vista: identitario, sociale, lavorativo, sessuale, della violenza, dell’amore per la musica.

Come avete lavorato in questi mesi di lockdown?
A distanza per lo più. Attraverso meeting on line, videochiamate con le artiste, telefonate e mail chilometriche. È stato impegnativo ma il viaggio fatto fin qui è sorprendete. Stiamo vedendo nascere rapporti di amicizia, germogliano sinergie e condividiamo l’amore per la musica che passa sopra qualunque distanza, azzerandola.

Come e da chi è stato pensato il lavoro grafico del cd?
Il lavoro grafico è stato pensato da due preziosi collaboratori di Musica di Seta: Veronica Cestari e Francesco Mussoni. Veronica ha disegnato l’acquerello “Benvenute”, un bouquet fa da trama a tutta la grafica. Francesco ha preso l’immagine l’ha resa a volte protagonista, altre volte tessuto sullo sfondo. L’accenno del volto in copertina è un tratto nel quale ognuno può specchiarsi e, ascoltando la musica, magari riconoscersi.

Come per tutte le produzioni di Musica di Seta, anche questo album è realizzato in carta di fibre riciclate al 100% e certificata, senza l’utilizzo di plastica. Anche le t-shirt Benvenute, realizzate da MyClah, partner in questo progetto, sono in cotone organico, tutto made in Italy. Sono piccole attenzioni ma se vogliamo continuare ad abitare questo pianeta è necessario fare delle scelte ecostenibili perché la musica, e ciò che gira intorno, non inquini!

L’album è uscito solo in formato fisico, e si può acquistare online sul sito Musica di Seta e Myclah, partner del progetto, o nelle sedi temporanee del Punto Rosa, sparse in tutta Italia.